Mercoledì 02 Luglio 2008

il Cai annoverato tra gli enti inutili
Valoti: «Si dimenticano 145 anni di storia»

La scure taglia-enti incombe sul Cai. Il Club alpino, infatti, stando al testo della manovra firmata Brunetta-Tremonti, finirebbe tra gli enti inutili da sopprimere, rientrando nella categoria «degli enti pubblici non economici con una dotazione organica inferiore alle 50 unità». Dalle 490 sezioni locali e dalle 350 sottosezioni si leva il grido d’allarme e un appello ai parlamentari orobici perché si corregga il tiro. «È il terzo governo che si muove su questo fronte – spiega il presidente della sezione di Bergamo Paolo Valoti – speriamo che ci ascoltino. In questo modo non si tiene in alcun conto la grande tradizione del Cai che quest’anno festeggia i 145 anni dalla fondazione, il suo ruolo nella promozione della montagna e della sua valorizzazione, a livello di salvaguardia del territorio e sul piano educativo. Senza contare il presidio svolto dai rifugi e dai volontari del Corpo nazionale di soccorso alpino, 180 dei quali sono bergamaschi». (02/07/2008)

e.roncalli

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