Martedì 22 Aprile 2014

Il cervello di malati psichiatrici

si può allenare con esercizi al pc

Esercizi con il «GogPack»
(Foto by Maria Zanchi)

Chi l’ha detto che giocare al computer allontana dalla realtà? Non è sempre vero: fare esercizi su un pc può aiutare a riacquistare capacità cognitive: basta vedere i primi riscontri del nuovo metodo di riabilitazione organizzato alla Crm di Boccaleone, la Comunità riabilitativa a media protezione che fa capo alla Psichiatria 2 dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, diretta da Massimo Rabboni.

La Comunità, per un progetto sperimentale che avrà una fase iniziale di cinque mesi e che per la prima volta viene attivato nella Bergamasca, è infatti la sede dove alcuni pazienti con gravi disturbi mentali (schizofrenia in primis) vengono sottoposti a una speciale riabilitazione che avviene al computer e che si chiama «CogPack».

«Questa comunità ha come obiettivo finale prospettare agli ospiti, in media piuttosto giovani, una “via d’uscita” dal sistema terapeutico psichiatrico attualmente disponibile sul territorio - spiega Massimo Rabboni -. Ovvero, la comunità non è un punto d’arrivo, ma un luogo di partenza: aiutati dai nostri operatori si riavvicinano progressivamente alla vita, tornando a reinserirsi in una forma di normalità che può anche diventare autonomia di relazione, di lavoro, di affetti. In questo quadro diventa fondamentale anche la riabilitazione cognitiva».

Infatti, evidenzia Rabboni, la scienza psichiatrica ha ormai acclarato che purtroppo ai gravi disturbi mentali quali la schizofrenia - spesso negli ultimi tempi anche con doppia diagnosi, ovvero alla patologia psichiatrica si associano dipendenze da sostanze quali droghe o alcol - si abbina anche una forma di «perdita», di «annacquamento» delle capacità cognitive.

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