Giovedì 29 Maggio 2008

Incidenti sulle «provinciali» Cresce il numero dei morti

Cresce il numero dei morti sulle strade provinciali della Bergamasca: 63 nel 2007 contro i 50 del 2006, con un a media di 1 morto ogni 8 sinistri. Sono questi i numeri che emergono dal Censimento sinistri dal 2004 al 2007 elaborato dal Settore progettazione viabilità e trasporti della Provincia di Bergamo attraverso una raccolta giornaliera di tutti gli incidenti stradali che si sono verificati sulla rete provinciale (esclusi statali, rete autostradale e strade comunali).SALE ANCHE IL NUMERO DEGLI INCIDENTIL’aumento ha interessato anche il numero di incidenti, cresciuto di circa il 30% e passato dai 232 del 2004 (con 189 feriti e 44 morti) ai 412 del 2006 (con 481 feriti e 50 morti) e ai 535 dei 2007 (con 497 feriti e 63 morti). Complessivamente, sulle strade provinciali, dal 2004 al 2007, si sono verificati 1454 incidenti, con 194 morti e 1462 feriti. I MEZZI COINVOLTIAnalizzando i dati presenti nel rapporto emerge inoltre che il 67% dei mezzi coinvolti negli incidenti è rappresentato da autoveicoli, il 16% da moto, l’11% da mezzi pesanti, il 3% biciclette e 3% pedoni. Nei 369 incidenti con moto coinvolte hanno perso la vita 80 persone, determinando un tasso di mortalità dello 0,21 (un morto ogni 5 sinistri), decisamente più elevata della media generale, pari allo 0,14 (un morto ogni 8 sinistri). LE STRADE INTERESSATEPer quanto riguarda invece le strade interessate dal maggior numero di incidenti dal 2004 al 2007, il primato va alla Ex SS 671 della Valle Seriana con 148 sinistri (14 morti e 171 feriti), seguita dalla Ex SS470 Valle Brembana con 95 incidenti (17 morti e 72 feriti) e dall’Asse Interurbano con 71 sinistri (3 morti e 57 feriti). È invece la strada provinciale della Valle Brembana a contare il più alto numero di morti: 17 dal 2004 al 2007. Seguono la Ex SS671 della Valle Seriana con 14 morti a la SP 122 Francesca con 12 morti. L’ORARIO PIU’ CRITICOStudiata anche la fascia oraria in cui si verificano maggiormente gli incidenti, in particolare dalle 6 alle 20 con, precisamente, 1086 schianti, di cui 132 mortali. I restanti 368, di cui 62 mortali si sono verificati nelle ore notturne. Fanalino di coda anche i sinistri, dal 2004 al 2007, che hanno visto coinvolta la fauna selvatica e rilevati dal settore Agricoltura, Caccia e Pesca. Complessivamente sono stati segnalati 41 incidenti, senza conseguenze mortali tra gli automobilisti e motociclisti. (29/05/2008)

fa.tinaglia

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