La montagna sotto osservazione
Strade riaperte, restano pericoli

Resta sotto osservazione la situazione in montagna. La strada per Valbondione è stata riaperta lunedì mattina alle 7, ma vengono fatte passare solo tre auto alla volta. Riaperta anche la strada per Foppolo: i dipendenti hanno raggiunto il paese senza problemi e gli impianti sono operativi.

Resta sotto osservazione la situazione in montagna. La strada per Valbondione è stata riaperta lunedì mattina alle 7, come da previsione, ma vengono fatte passare solo tre auto alla volta. Riaperta anche la strada per Foppolo: i dipendenti delle piste hanno raggiunto il paese senza problemi e gli impianti sono operativi.

A Valbondione dunque si circola solo sotto il controllo degli osservatori che monitorano il tratto della strada a rischio in tre punti. L’ingegnere incaricato dalla provincia e il geologo dovranno dare ulteriori indicazioni sulla transitabilità.

Preoccupa soprattutto la situazione della neve che si è accumulata nella Valle di Foga, e che non si è ancora scaricata a valle. Gli altri accumuli (Valle Antica e Valle dei Dossi) si sono già mossi, e la situazione è meno critica.

Intanto è caduta altra neve a quota 1.200 metri, come a Lizzola, mentre più in basso si è vista soprattutto acqua o neve mista ad acqua.

A Foppolo la strada è stata aperta alle 7: il traffico non è intenso, ma gli impianti sono aperti e i turisti presenti negli alberghi stanno regolarmente sciando sulle piste di Quartabaita e Montebello. Dalle piste segnalano che la neve caduta ha raggiunto i 220 centimetri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA