Martedì 16 Settembre 2008

La stazione di Lambrate va in tilt
Serata di disagi per i pendolari

Pesanti disagi per i pendolari bergamaschi che dal tardo pomeriggio di martedì 16 settembre si sono dovuti servire del treno per rientrare a casa. Verso le 18, per un guasto all’apparato elettrico, la stazione ferroviaria di Milano Lambrate è rimasta completamente paralizzata. In tilt anche la stazione Centrale. «Si è trattato di un guasto tecnico - spiegano da Trenitalia -. Dalle 18.30, i tecnici sono stati al lavoro per risolvere il problema che hanno provocato l’instradamento manuale dei treni secondo un particolare protocollo di sicurezza». Una settantina i treni coinvolti, «i ritardi - continua Trenitalia - hanno oscillato dai 15 minuti fino alle 2 ore».Nello specifico i treni suburbani diretti a Milano Lambrate hanno subito lunghi ritardi, fermandosi sui binari poco dopo aver lasciato le stazioni di partenza. In tilt anche la stazione di Milano Centrale, dove i treni diretti a Lambrate sono stati costretti a stare fermi in attesa che la situazione si sbloccasse. Alle 21.30 la situazione era sostanzialmente ancora immutata, con ritardi anche di una-due ore per ogni treno in partenza e arrivo. «Il treno regionale 2629 delle 18.20 da Milano Centrale per Palazzolo è partito solo alle 20.13 - racconta una pendolare -. A Lambrate siamo rimasti fermi un’altra ora. Nessuno ci ha dato spiegazioni esaustive rispetto a quanto stava accadendo». Altra testimonianza arriva da un altro pendolare bergamasco bloccato per più di due ore a Lambrate: «Dovevamo partire alle 18,27, siamo partiti alle 20.48 e l’unica indicazione che ci hanno dato è stata quella di un guasto alla linea». E c’è stato anche chi alle 21.30 era ancora bloccato a Lambrate: «Senza alcuna spiegazione da parte di Trenitalia - commenta un altro viaggiatore -. E pensare che siamo partiti da San Cristoforo alle 18.32: per fare 8 km ci abbiamo impiegato 3 ore, fermi nella campagna milanese con un controllore che ci ha potuto solo dire che, a causa di un guasto e per motivi di sicurezza, il treno non poteva nè andare avanti nè tornare indietro». Arrivato quindi alle 21.30 a Lambrate il malcapitato viaggiatore non ha potuto fare altro che «cercare un treno per Bergamo - spiega ancora -, ma sul tabellone erano segnalati ritardi su tutti i treni con tempi di attesa che oscillavano dai 100 ai 150 minuti. Impossibile chiedere informazioni all’ufficio Mobilità presidiato dalle forze dell’ordine. Dall’altoparlante alle 22 comunicavano solo i ritardi parlando di "grave problema infrastrutturale"». Da qui la decisione di cambiare mezzo di trasporto: «in metropolitana fino a Gessate e poi mi sono venuti a prendere in auto. Altro non potevo proprio fare».Poi un’altra testimonianza di un’altra viaggiatrice bergamasca: «Dalla stazione Centrale di Milano a quella di Bergamo abbiamo accumulato 140 minuti di ritardo - spiega -. Peccato che sul tabellone di Bergamo il ritardo segnato era di 110 minuti».Secondo Trenitalia il guasto è stato risolto intorno alle 21.55 con la riattivazione della circolazione che a quell’ora ha comunque risentito dei pesanti ritardi accumulati: «È stato riparato il guasto agli apparati elettrici che hanno impedito l’apertura dei segnali della stazione di Milano-Lambrate nella fascia di maggior traffico pendolare» commenta Trenitalia. Alla redazione Web nel frattempo arriva un’altra testimonianza: «Dalle 18.20 da Milano siamo arrivati a Palazzolo alle 22.05. A Bergamo il treno ha accumulato altro ritardo a causa di un malore che si è verificato su una carrozza: una donna è svenuta. Questi viaggi ci stanno davvero logorando». Racconta anche tu il tuo viaggio a redazioneweb@eco.bg.it(16/09/2008)

a.ceresoli

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