Lunedì 03 Maggio 2004

Ladri di abiti firmati Altre due spaccate in città

Ancora due spaccate in negozi d’abbigliamento firmato. Dopo i colpi messi a segno nelle scorse settimane al «Factory outlet» Trussardi di Almè e quello tentato all’«Emporio Armani», a Bergamo, i ladri hanno preso di mira altre due esclusive rivendite della città, mettendo a segno due colpi nel giro di ventiquattr’ore: si tratta della boutique delle sorelle Beatrice e Camilla Fumagalli, in via Borfuro, e di «Ducati Bergamo», abbigliamento e accessori per motociclisti, in via Bronzetti. Con ogni probabilità dietro i due furti c’è la stessa banda, dal momento che entrambe le spaccate sono state commesse con la medesima vettura – un’Audi station wagon di colore grigio chiaro – e che per mandare in frantumi le vetrine è sempre stato utilizzato un palo di ferro di quelli impiegati per segnalare i lavori lungo la strade, con il basamento in cemento e un lampeggiante sopra.

IL COLPO IN BOUTIQUE Il primo assalto è dell’altroieri. I malviventi hanno agito indisturbati in pieno centro alle undici di un sabato sera, sfondando una vetrina all’interno di un portone, e sono poi riusciti a fuggire districandosi tra le tante limitazioni del traffico cittadino, percorrendo una strada molto stretta e attraverso un paio di sensi unici. La boutique delle sorelle Fumagalli è al numero 3/b di via Borfuro. Un’esposizione si affaccia sulla strada, un’altra dà su un androne. I ladri – forse tre persone – hanno perso di mira quest’ultima. Non c’è voluto molto a mandare il vetro in pezzi: un paio di colpi ben assestati.

La rivendita è stata svaligiata nel giro di pochi minuti, svuotata dei capi d’abbigliamento che c’erano in vetrina, sugli stand e sugli scaffali. Un passante ha allertato il numero d’emergenza della Guardia di Finanza perché, poco prima, aveva visto una pattuglia delle Fiamme gialle circolare in zona. Nel frattempo è scattato anche l’allarme del negozio, collegato con il Corpo di vigilanza Città di Bergamo. Ma finanzieri e guardie giurate sono arrivati sul posto quando ormai i ladri si erano dileguati, nonostante fossero trascorsi soltanto pochi minuti. Il valore della refurtiva non è ancora stato quantificato. Sia la boutique sia l’androne dove si affaccia la vetrina erano sporchi di sangue, segno che i ladri si sono feriti durante la spaccata.

IL FURTO NEL NEGOZIO PER MOTO Ieri sera attorno alle 23 i ladri sono tornati in azione in città, in via Bronzetti : hanno preso di mira il negozio «Ducati Bergamo», rivendita di moto e abbigliamento per centauri. I malviventi, pare tre extracomunitari, hanno sfondato una delle vetrate e si sono impossessati di parecchi capi. Per rompere la vetrata hanno utilizzato un paletto in ferro usato per indicare i lavori in corso lungo la strada. Il vetro è finito su una moto che era collocata in vetrina: il mezzo non ha comunque subito particolari danni. Il negozio Ducati è situato all’altezza dello svincolo con via Cairoli.

«Hanno rubato solo i capi d’abbigliamento più belli - racconta il titolare, Vincenzo Gavazzi - e hanno arraffato, secondo la nostra prima stima, almeno una dozzina di tute, oltre a caschi e altri oggetti sportivi. Ogni tuta costa più di 1.500 euro». Il titolare del negozio è rientrato proprio ieri sera da una vacanza. I ladri si sono poi allontanati a bordo di un’Audi station wagon grigia del tutto identica a quella usata per il colpo di sabato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. (03/05/2004)

fa.tinaglia

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