«Meno compiti, più letture»
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«Ragazzi chiedete ai professori di darvi meno compiti». Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza a due mila studenti di Pisa coinvolti in un’iniziativa contro l’abuso di alcol tra i giovani. Vota il sondaggio

«Ragazzi chiedete ai professori di darvi meno compiti». Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza a duemila studenti di Pisa coinvolti in un’iniziativa contro l’abuso di alcol tra i giovani.

«Chiedete - ha aggiunto Carrozza - di farvi dare più letture perché leggere un libro significa avere consapevolezza nei confronti della cultura e può essere un gesto d’evasione importante per la crescita degli individui senza ricorrere a scorciatoie come lo sballo per sentirsi più grandi o stare

meglio insieme agli altri».

Insomma, nessun invito alla «ribellione» da parte della

Carrozza che peraltro ha già dimostrato di avere più volte

cercato un confronto «franco e chiaro con tutte le componenti

dell’istruzione e i ragazzi sono una componente fondamentale

perché sono il nostro futuro«. Semmai il ministro, ex rettore, ha voluto sottolineare con questo messaggio, analogo a un altro simile pronunciato in estate, il suo modo di concepire il settore di cui si occupa e che ha bisogno di essere svecchiato. A cominciare dal linguaggio.

Ma lo stop ai «troppi compiti per le vacanze» è anche qualcosa di più: «Credo - ha detto all’ANSA - che le vacanze di Natale siano il momento ideale per visitare le città d’arte, le mostre e i musei preparandosi bene, leggendo e approfondendo il contesto storico e culturale nel quale sono inserite. Raccomando anche di andare a seguire concerti, di ascoltare la musica classica e contemporanea. In generale le vacanze sono un momento ideale per leggere romanzi e anche per riflettere sulle scelte da compiere, soprattutto per i ragazzi che si trovano negli ultimi anni dei corsi di studi e devono scegliere i loro percorsi futuri«. Leggere per crescere, al di là degli esercizi: è questa la ricetta del ministro dell’Istruzione. «Penso - ha concluso - che i nostri ragazzi siano assai migliori di come spesso vengono rappresentati e penso che buone letture possano aiutarli a comprendere meglio il mondo che li circonda».

Sei d’accordo con l’appello lanciato ministro Carrozza, che ha invitato i ragazzi a convincere i propri insegnanti a non farsi dare troppi compiti per Natale e a dedicarsi invece di più alla lettura.

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