Mi chiamo Jodi, faccio il pendolare...
«Altri 30 minuti di vita a Trenord»

Lo sfogo di Jodi, pendolare da 13 infiniti anni. «Sopravvissuto e scappato alla tratta Bergamo Milano via Carnate e ora da pochi anni approdato sulla tratta di Treviglio». Tra caldo, neve, ritardi e scioperi «chissà perché sempre il venerdì. È uno schifo. E io pago...».

Mi chiamo Jodi, pendolare da 13 infiniti anni. Sopravvissuto e scappato alla tratta Bergamo Milano via Carnate e ora da pochi anni approdato sulla tratta di Treviglio..

Dopo anni di angherie mi sono deciso a scrivervi perché sono davvero troppe le cose che non vanno. A partire dalla stazione di Verdello Dalmine: ci hanno lasciato per anni ad aspettare il treno fuori al freddo d’inverno a meno 10, sotto la neve, la pioggia... Solo quest’anno si sono decisi ad aprire la sala d’aspetto che c’è sempre stata ed è però sempre stata chiusa, ma dopo anni di lettere e lamentele si sono decisi ad aprirla...

Ora veniamo ai treni.. Sporchi, vecchi, inadeguati a sopportare il carico di persone che ogni giorno percorre questa tratta, impianti di riscaldamento e condizionamento inesistenti. Vetri impossibili da abbassare. D’inverno al freddo (una volta lo giuro avevo la neve nella mia carrozza) d’estate con una media di 30 gradi... Persone obbligate a fare la guerra tra di loro all’arrivo del treno, per accaparrarsi un preziosissimo posto a sedere che ti evita un viaggio di un’ora in piedi e ammassato addosso alle altre persone con i soliti 30 gradi.

Io sono quello con la maglietta a righe che compare nella foto che avete pubblicato più volte al vostro sito: le cose che scrivo non le invento le ho vissute sulla mia pelle. Per non parlare dei freni di questi maledetti treni. Fanno un rumore e una puzza tremenda... Tra le varie avventure ricordo l’incendio di una carrozza causato da un controllore che aveva dimenticato il freno inserito.

Venerdì 13 giugno, l’ennesimo sciopero. Treno soppresso e si riparte con la solita tarantella. Altri 30 minuti di vita regalati a Trenord dopo aver appena rinnovato l’abbonamento annuale da 730 euro. Ora aspetto il prossimo treno che sarà strapieno, stracaldo e pure un ritardo. È una vergogna, ci prendono in giro e fanno pure sciopero... Tra l altro chissà perché sempre il venerdì. Da noi non si chiama sciopero ma weekend lungo. Parlano di fasce garantite ma il 18:12 in «fascia garantita» per Milano porta Garibaldi ha 25 minuti di ritardo e il mio delle 17:47 è soppresso... È uno schifo... E io pago.

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