Misiani: «Sconto sulla tassa rifiuti?
Ma se in 5 anni è aumentata del 23%»

«Sconto sulla tariffa rifiuti? In cinque anni è aumentata del 23 per cento». A sostenerlo Antonio Misiani e Sergio Gandi, parlamentare e capogruppo del Pd a Palazzo Frizzoni. «La realtà, purtroppo, è ben diversa da come la raccontano il sindaco e i suoi assessori».

«Sconto sulla tariffa rifiuti? In cinque anni è aumentata del 23 per cento». A sostenerlo Antonio Misiani e Sergio Gandi, rispettivamente parlamentare e capogruppo del Pd a Palazzo Frizzoni.

«Gli annunci della Giunta Tentorio sulla tariffa rifiuti e sulla Tasi sono poco più di uno spot elettorale – sottolineano i due rappresentanti del Partito democratico –. La realtà, purtroppo, è ben diversa da come la raccontano il sindaco e i suoi assessori».

A cominciare dalla Tasi «che verrà fissata al 3,2 per mille, un livello ben superiore a quello base stabilito dalla legge (1 per mille) e vicinissimo al massimo consentito (3,3 per mille)». E aggiungono: «Il gettito previsto (9,4 milioni) è, peraltro, superiore ai 9 milioni dell’Imu prima casa del 2012. L’Imu sugli altri immobili rimarrà al massimo consentito dalla legge (10,6 per mille)». Per quanto riguarda la tariffa rifiuti, continuano Misiani e Gandi, «lo “sconto” annunciato dall’assessore all’Ambiente va valutato guardando alla storia di questi anni: nel 2008 (ultimo anno della Giunta Bruni) il costo del servizio rifiuti per i contribuenti bergamaschi era di 15,6 milioni. Nel 2013 il gettito della Tares è stato pari a 19,3 milioni (+23,%)».

Se poi si allarga l’orizzonte, evidenziano ancora Misiani e Gandi, ad «Imu e addizionale Irpef, il quadro che ne esce è quello di un vero e proprio salasso: nel 2008 Ici, addizionale Irpef e Tia valevano 52 milioni di euro. Nel 2013 si è saliti – tra Imu, addizionale Irpef e Tares – a 68 milioni. Nel 2014, con la Tasi, il conto si impennerà di altri 9,4 milioni, salendo a circa 77 milioni (+48%)».

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