Nuovo contratto per il trasporto aereo
A Orio ha votato un lavoratore su due

Il personale dello scalo bergamasco si è espresso nel referendum sul nuovo contratto nazionale di lavoro del trasporto aereo, rinnovato il 1° ottobre 2014.

Ha registrato, dunque, una buona partecipazione il referendum organizzato dal 9 al 15 dicembre anche nell’aeroporto di Bergamo, in contemporanea ai referendum tenuti in tutti gli scali sul territorio italiano. Al voto si sono recati 258 dipendenti di Sacbo, Enav e Ags (società di handling) sul totale dei 546 dipendenti: 214 si sono detti favorevoli ai contenuti del rinnovo, 44 sono stati i contrari.

Oltre ad una parte generale da approvare, i diversi lavoratori hanno votato, poi, per le diverse sezioni che li riguardano direttamente: ad esempio la sezione del Contratto relativa alla gestione degli scali, la parte di accordo sottoscritta con Assaeroporti (Associazione Italiana Gestori Aeroporti), è stata approvata da 195 dipendenti di Sacbo (21 sono stati i contrari). Nello specifico, in questa sezione particolarmente rilevante nello scalo orobico, il rinnovo del Contratto prevede un aumento di 117 euro nel triennio 2014/2016 (parametro medio al 4° livello, in tre tranches, dall’1.9.2014 euro 50; dall’1.7.2015 50 euro e dall’1.7.2016 17 euro). È anche prevista un’una tantum di 800 euro per tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato in forza al 31 agosto 2014. Una novità rilevante è quella che riguarda il capitolo del welfare: viene istituito il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa che alimenta una polizza sanitaria che parte con un contributo aziendale complessivo minimo di 120 euro annui per tutto il personale a tempo indeterminato e part-time e potrà essere incrementato aumentando le prestazioni sanitarie attraverso la contrattazione integrativa aziendale.

«Siamo molto soddisfatti per l’alta partecipazione a questo referendum: per i lavoratori dell’aeroporto di Bergamo è il primo voto secondo le nuove regole dell’Accordo interconfederale sulla rappresentanza del 31 maggio 2013» ha Marco Sala della Filt-Cgil di Bergamo. «Prima del voto abbiamo svolto le assemblee per illustrare i contenuti del rinnovo: anche quelle sono state molto partecipate. Siamo convinti che quello sottoscritto a ottobre sia un buon contratto sia sotto l’aspetto economico che dal punto di vista normativo. Introduce per noi un elemento essenziale della contrattazione, quello del welfare, con l’istituzione di un fondo di sanità integrativa. Con questo voto, i lavoratori hanno mostrato di aver capito l’importanza del rinnovo, tra l’altro in un periodo in cui molti contratti non riescono ad essere rinnovati».

A livello nazionale al referendum hanno partecipato 16.942 persone: 12.996 hanno espresso un voto favorevole, 3.946 contrario. La sezione Assaeroporti ha avuto 6.125 voti validi con 4.369 voti favorevoli e 1.756 contrari.

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