Occhio a non cadere nella rete Internet e i pericoli per i giovani - Video

Occhio a non cadere nella rete
Internet e i pericoli per i giovani - Video

La polizia ha diffuso un video per allertare genitori e ragazzi dei possibili pericoli che si trovano on line.

«I nostri genitori ci consigliavano di non accettare caramelle dagli sconosciuti perché non si sapeva cosa potessero contenere. Ora invece noi consigliamo ai nostri figli di prestare molta attenzione durante la navigazione su Internet. Il pericolo ora proviene da li». Il monito arriva dal profilo Facebook di Agente Lisa, quello che la polizia utilizza sui social network per fornire indicazioni utili su diversi temi legati alla sicurezza. Reale o virtuale, come in questo caso: perché mai come di questi tempi bisogna stare attenti ad essere in rete.

I nostri genitori ci consigliavano di non accettare caramelle dagli sconosciuti perché non si sapeva cosa potessero contenere. Ora invece noi consigliamo ai nostri figli di prestare molta attenzione durante la navigazione su Internet. Il pericolo ora proviene da li. Questo video della #Poliziapostale e del #Moige serve molto più delle mie parole. A voi la visione. #essercisempre

Posted by Agente LISA on Martedì 17 novembre 2015

«Questo video della Polizia postale e del Moige serve molto più delle mie parole».

Anche a Bergamo è ormai allarme per il cyberbullismo: da gennaio e al 31 ottobre sono già state avviate 69 indagini mirate per il fenomeno del bullismo on line. Il fenomeno riguarda per lo più minorenni, ma anche qualche maggiorenne. I reati più diffusi sono la diffamazione e il furto d’identità. Il fenomeno diventa però chiaramente più grave quando di mezzo ci sono dei minorenni, che diventano vittima dei bulli digitali che, nascondendosi dietro lo schermo del computer, tartassano compagni di classe, amici o conoscenti, pubblicando su Facebook scritte o foto diffamatorie. Nel 2015 sono stati 6 i casi di diffusione di materiale pedopornografico: nel 2014 sono stati 7 gli episodi, con due minorenni indagati.


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