Lunedì 08 Settembre 2014

«Ora il mancato invio dei bollettini

E poi l’aumento delle aliquote?»

In coda all’ufficio tributi per districarsi tra la selva di tasse

La Tasi è stato un tema caldo della campagna elettorale. L’allora candidato sindaco Giorgio Gori - lo dice un comunicto stampa di Forza Italia - aveva polemizzato con la Giunta Tentorio sia sul meccanismo di calcolo delle aliquote sia sull’organizzazione dei pagamenti, promettendo l’invio dei bollettini precompilati a tutti i cittadini. Oggi, all’avvicinarsi della scadenza della prima rata, rinviata dal 16 giugno al 16 ottobre, la Giunta comunale annuncia che tali bollettini non saranno inviati.

«Siamo di fronte ad una delle prime promesse mancate del sindaco Gori - ha dichiarato il Consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benigni -. Aspettiamo al varco la Giunta comunale, non solo sull’organizzazione dei pagamenti degli F24, ma siamo preoccupati anche dell’annuncio di un eventuale ricalcolo delle aliquote».

«Quest’anno, infatti, le aliquote sono bloccate, ma nel 2015 potranno toccare anche il 6 per mille, rischiando di fatto di triplicarsi rispetto ad oggi e di trasformare la Tasi in una vera e propria stangata - precisa Benigni -. L’anno prossimo rischierà di risultare più pesante dell’Imu, di cui ricordiamo era stata richiesta dal centrodestra l’abolizione. Ancora una volta abbiamo la dimostrazione che la Tasi è stata un grave errore, perché colpisce il bene più caro alle famiglie: la casa. Un’imposta che rappresenta l’incapacità dei governi di sinistra di tagliare le spese centrali, rifacendosi sui comuni» conclude Benigni.

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