Protesta del Comitato Zingonia
Presidio alla sede di Uniacque

Il Comitato Zingonia sta effettuando nella mattinata di giovedì 18 settembre un presidio nella sede di Uniacque di Ghisalba per protestare contro la chiusura delle forniture d’acqua: «Una condotta assolutamente illegale» sostiene il Comitato.

Il Comitato Zingonia sta effettuando nella mattinata di giovedì 18 settembre un presidio nella sede di Uniacque di Ghisalba per protestare contro la chiusura delle forniture d’acqua .

Nella pagina Facebook del Comitato di Zingonia si sottolinea come «un accordo non scritto (come d’uso nel porto franco di Zingonia) tra Uniacque e i palazzi prevede che ogni condominio versi forfettariamente alla società 500 euro al mese per il consumo dell’acqua. Ebbene il palazzo Anna 1, sebbene abbia versato la quota stabilita (circostanza che agli uffici di Uniacque non risulta nonostante le ricevute!) da martedì 16 settembre si trova senz’acqua. E c’è di più. Uniacque non ha neppure aperto la fontanella che si trova all’interno del cortile dei palazzi, lasciando le famiglie (alcune con bambini piccoli e persone anziane) totalmente senz’acqua!»

«La condotta tenuta da Uniacque è assolutamente illegale ed il Comitato degli abitanti di Zingonia si riserva la possibilità di compiere gesti anche eclatanti: se si vuole un Comitato silente e assediato, si avrà un Comitato che griderà con voce ancora più forte l’ingiustizia che viene fatta subire alle persone che risiedono nelle torri».

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