Martedì 20 Maggio 2008

Provincia, gallerie sotto controllo
Una visita ai sistemi di sicurezza

Una visita guidata tra le tecnologie avanzate e i sistemi di sicurezza delle gallerie Montenegrone, Lenna e Camerata Cornello. La Provincia di Bergamo, settore Viabilità, ha organizzato questa mattina un tour per visionare il sistema di funzionamento delle tre gallerie. Erano presenti: l’assessore alla Viabilità Valter Milesi; Valeria Radaelli dello stesso settore. Prima tappa della visita è stata il Centro di Controllo Operativo 24 ore su 24, a Chiuduno, in via Monte Avaro 33, che gestisce in remoto la sicurezza delle gallerie di Montenegrone, Lenna e Camerata Cornello.«In questo centro – ha spiegato l’assessore Valter Milesi – opera un funzionario che segue tutto quanto succede nelle tre gallerie e lancia l’allarme in caso di emergenza e fa scattare il rosso del semaforo qualora si verifichino incidenti o allagamenti come è successo lo scorso fine settimana nella Galleria Montenegrone». La visita si è quindi spostata alla cabina di regia della galleria Montenegrone, a Scanzorosciate. Ed è proprio quest’ultima galleria, inaugurata lo scorso gennaio, a presentare le tecnologie più avanzate e all’avanguardia a livello nazionale: 92 telecamere lungo i 3.378 metri di galleria, tramite tv a circuito chiuso, insieme all’installazione tecniche per la regolazione della circolazione, consentono di agire sul flusso veicolare in modo tempestivo garantendo sicurezza e prontezza d’intervento; il sistema di illuminazione permette all’occhio di sopperire alla minore luce in galleria e in caso di mancata alimentazione si attivano i circuiti supplementari che garantiscono l’accensione delle lampade di emergenza; in caso di incendio i fumi vengono aspirati/spinti dal sistema di ventilazione secondo la posizione dell’incendio; i semafori sono azionati in automatico e dal Centro di Controllo della Provincia. «Alla galleria Montenegrone – prosegue l’assessore – abbiamo visitato la centralina operativa effettiva che gestisce attraverso un computer tutte le attività delle telecamere, illuminazione e l’evacuazione dei fumi in caso di incendio. Abbiamo inoltre verificato il funzionamento delle ventole e dello spazio creato per l’aspirazione dei fumi e per l’emissione di aria pulita in caso di incendio. Si tratta sicuramente di un impianto ad alta tecnologia, secondo solo al sistema del Monte Bianco quanto ad avanguardia. Diversi Enti locali, Comuni e Province sono venute a visionarlo. L’obiettivo è quello di estendere sistemi di controllo simili, con videocamere e controllo anche ad altri tratti in galleria del territorio provinciale». (20/05/2008)

e.roncalli

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