Ruba tre volte di fila al supermarket
«L'azienda non mi paga lo stipendio»

Prima di essere sorpreso in flagranza di reato ha compiuto tre furti andando avanti e indietro dal supermercato. Prima è riuscito a impossessarsi di banane e zucchine ribassando il peso dei sacchetti alle bilance selfservice. Poi ha cercato di nascondere sotto la giacca profumi, cd, cavatappi e altri oggetti, ma l'allarme antitaccheggio ha suonato. «Ho rubato solo perché volevo attirare l'attenzione su di me e sulla mia storia – ha spiegato il ladro al giudice, indossando ancora il giubbetto catarifrangente che usa quando guida –. L'azienda italiana per cui lavoro non mi paga lo stipendio da diversi mesi».

Ha reagito così a un momento difficile G.D.F. – un autotrasportatore romeno di 43 anni – arrestato dal Consorzio della polizia dei Colli sabato pomeriggio alle 14,30 per furto aggravato dalla premeditazione nel supermercato Simply a San Paolo d'Argon. L'uomo era riuscito a impossessarsi di dieci chili di banane, quindici profumi e alcune confezioni di cerotti, che aveva caricato sul suo mezzo. Una refurtiva del valore di 300 euro.

Ad accorgersi dei furti sono stati i dipendenti del market che si sono insospettiti vedendo il romeno entrare e uscire dalle casse del supermercato tre volte in pochi minuti. L'uomo, ieri mattina in udienza direttissima, ha ammesso tutti gli addebiti davanti al giudice Aurelia Del Gaudio ed è stato condannato con rito abbreviato a 4 mesi, 200 euro di multa, e al pagamento delle spese processuali. Nonostante sia incensurato non gli è stata concessa la sospensione della pena ma, vista la difficile condizione lavorativa, gli è stato consigliato di chiedere aiuto ai sindacati.

Vittorio Ravazzini

© RIPRODUZIONE RISERVATA