Venerdì 28 Marzo 2014

Scandalo Infrastrutture lombarde:

commissione d’inchiesta regionale

Palazzo Lombardia a Milano

Regione Lombardia ha costituito una Commissione d’inchiesta incaricata di effettuare precise verifiche relativamente all’attività di Infrastrutture Lombarde. Lo stabilisce un decreto del segretario generale del 27 marzo 2014, che individua le finalità della Commissione.

VERIFICHE E ACCERTAMENTI - In particolare, la Commissione è dotata dei poteri istruttori necessari per:

- verificare il rispetto delle procedure di controllo in vigore in Infrastrutture Lombarde Spa nel periodo oggetto di indagine, ivi incluse quelle previste dal D.Lgs. n. 231/2001, nonché l’osservanza delle norme contenute nel Modello Organizzativo;

- accertare eventuali omissioni o comportamenti strumentali ai fatti contestati nell’indagine da parte di dipendenti e/o collaboratori di ILSpa e da parte di soggetti impiegati negli uffici della Regione preposti alla vigilanza sulle società partecipate.

I COMPONENTI - Presidente della Commissione è Filippo Bongiovanni, avvocato, direttore responsabile del Sistema dei controlli e del Coordinamento degli Organismi indipendenti della Giunta regionale. Gli altri componenti della Commissione, indicati nel decreto, sono: - avvocato Alberto Beretta, presidente del Comitato dei Controlli; - professore Luca Bisio, componente Organismo Indipendente di Valutazione; - avvocato Paola Balzarini, componente del Comitato Legislativo; - generale Mario Forchetti, presidente del Comitato Trasparenza degli Appalti. Le funzioni di segreteria sono affidate a Francesco Semeraro, assistente del segretario generale.

REPORT SETTIMANALI E TERMINE ATTVITÀ - Il presidente della Giunta Regionale sarà settimanalmente informato sullo stato di avanzamento dell’attività, che sarà completata entro il 30 aprile 2014.

REGIONE PARTE OFFESA - La costituzione della Commissione nasce alla luce dell’indagine avviata dalla Procura di Milano circa l’operato - negli anni compresi tra il 2008 e il 2012 - di Infrastrutture Lombarde, azienda del Sistema regionale che, in quanto tale, concorre alla realizzazione del Programma regionale di sviluppo (Prs). Questo a fronte del fatto che Regione Lombardia è indicata dalla Procura di Milano come parte offesa in uno dei capi di imputazione della citata indagine.

ULTERIORE STRUMENTO DI CONTROLLO - L’attività della Commissione - che riguarderà le modalità di gestione delle procedure di gara che, per quanto noto, sono alla base delle contestazioni mosse dall’Autorità giudiziaria - fa seguito e si affiancherà alla serie di strumenti messi in atto da tempo da Regione Lombardia volti a garantire un articolato sistema di indirizzo, di coordinamento e di controllo delle proprie società (in house providing). Si tratta, ad esempio, degli Indirizzi strategici allegati al Prs, delle singole Convenzioni Quadro e degli Indirizzi operativi relativi agli aspetti strutturali, alla programmazione economica, alla gestione finanziaria, al personale e ai contratti.

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