Se i genitori evadono le tasse
niente parco giochi e mensa ai figli

Se i genitori evadono le tasse, niente parco giochi e mensa scolastica ai figli. Lo stabilisce una delibera di un piccolo Comune del Vercellese, San Germano. Tu cosa ne pensi? Vota il sondaggio.

Il sindaco, Michela Rosetta, fornisce questa spiegazione: «Le imposte servono a finanziare i servizi e chi non le paga non ne ha diritto». Le colpe dei padri ricadono sui figli, ma non solo.

Il taglio agli evasori riguarda anche i sacchetti gratuiti per la raccolta rifiuti, l’accesso al teatro comunale e agli impianti sportivi. Nel mirino 180 cittadini e cittadine che - secondo quanto s’apprende - hanno ricevuto lettere di richiamo, ma senza successo.

Tra questi cittadini, però, ci sono anche famiglie non abbienti. A protestare, infatti, sono soprattutto genitori immigrati che si sono visti negare una serie di servizi per inadempienti nel pagamento di Tari e Tasi. Il sindaco ha fatto sapere di essere convinta della bontà del provvedimento, ma anche di essere disponibile al dialogo.

Il tema delle mense scolastiche sta suscitando un bel dibattito anche in Lombardia. È di pochi giorni fa il caso del sindaco di Corsico che ha sospeso il servizio mensa per quei bambini i cui genitori non hanno pagato la retta. Il Movimento 5 Stelle ha presentato una mozione in Regione e il consiglio lombardo ha approvato il testo che invita la Giunta a sollecitare gli organi istituzionali competenti per «dare la possibilità alle famiglie degli studenti di scegliere se usufruire del servizio mensa oppure permettere di portare il pasto da casa, dando linee guida per la corretta alimentazione e facendone quindi un momento di reale educazione alimentare anche per le famiglie».

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