Mercoledì 04 Dicembre 2013

Sempre in aiuto verso i più deboli

Premiati 3 missionari bergamaschi

Padre Giuseppe Carrara di Bonate Sopra, missionario

Padre Giuseppe Carrara, suor Isidora Belotti e Teresa Riva. Sono i tre missionari bergamaschi a cui quest’anno sarà assegnato il premio «Beato Giovanni XXIII». I loro nomi sono stati annunciati nella Sala Traini del Credito Bergamasco, dal vicario generale monsignor Davide Pelucchi durante l’incontro di presentazione dell’11° «Concerto di Natale», che si terrà sabato 14 dicembre alle 21 nella basilica di Sant’Alessandro in Colonna.

In questa occasione, il vescovo Francesco Beschi consegnerà i tre premi, per un importo di tremila euro ciascuno.

Quest’anno c’è una novità, annunciata da don Giambattista Boffi, direttore del Centro missionario diocesano: l’istituzione di una borsa di studio di tremila euro annuali destinata a uno studente boliviano che frequenta l’Università, residente a Munaypata, a La Paz, prima parrocchia in cui hanno iniziato a operare i sacerdoti bergamaschi Fidei donum. La borsa di studio sarà intitolata a don Fausto Dossi, missionario in Bolivia, scomparso a soli 52 anni il 26 settembre scorso.

I tre missionari premiati operano in posti di frontiera nell’evangelizzazione e nella promozione umana. Padre Giuseppe Carrara, 49 anni, di Bonate Sopra, ordinato nel 1989, del Pime (Pontificio istituto missioni estere), è missionario nelle Filippine, recentemente colpite da un devastante tifone. «Ha vissuto con serietà — è detto nella motivazione — il quotidiano della missione: la parrocchia con tutta quella molteplicità di servizi, soprattutto per i più poveri; la scuola dove incontrare il futuro di questa terra prendendosi a cuore il presente educativo; le relazioni più normali, quelle della strada e quelle che nascono dai tanti e diversi bisogni della gente».

Suor Isidora Bertoli, 70 anni, di Telgate, della Congregazione delle suore di Carità, da dieci anni è missionaria a Macapà, capitale dello Stato di Amapà in Brasile, vivendo la sua vita religiosa dapprima come infermiera nell’ospedale locale e poi nell’evangelizzazione delle popolazioni che raggiunge nei villaggi risalendo i grandi fiumi. «Lo strumento è la Parola di Dio — recita la motivazione del premio — che suor Isidora porta sempre con sé nei suoi lunghi viaggi sul fiume per raccontare Cristo a grandi e piccoli. Alla Parola ha scelto di dedicarsi completamente per offrire un’alternativa alle illusioni che attraversano anche la terra brasiliana».

Teresa Riva, 70 anni, nativa di Ambivere, ma della parrocchia cittadina di San Tomaso de’ Calvi, è missionaria da trentun anni, cominciando come volontaria del Celim nell’ospedale africano di Chigweje, in Malawi. Nel 1994 ha attivato una sartoria, che per la popolazione rappresenta una enorme opportunità di risurrezione. «Con lei — si legge nella motivazione del premio — mamme, spesso malate di Aids, grazie al lavoro riescono a provvedere ai loro piccoli, riconquistano fiducia in sé stesse e riescono a vivere la malattia con serenità e una prospettiva per il domani». Il suo laboratorio di sartoria è stato visitato anche dal vescovo Beschi lo scorso luglio durante la sua visita missionaria in Malawi.

Il concerto di sabato 14 dicembre, inoltre, potrà essere seguito anche in streaming sui siti www.cmdbergamo.org e www.websolidale.org oltre al nostro sito. La campagna — portata avanti da Cmd, Pro Jesu e Ascom con il sostegno del Credito Bergamasco e di altre realtà del territorio — abbraccia quest’anno tre progetti di solidarietà, sostenendo percorsi scolastici in Terrasanta, un asilo in Kenya per bambini illegittimi di mamme non sposate e il Fondo diocesano famiglia e lavoro.

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