Sindaci a Milano: sostegno alla Segre «Anche la Lega contro odio e razzismo»
I sindaci a Milano per la manifestazione «L’odio non ha futuro»: in prima fila anche il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori vicino a Giuseppe Sala, sindaco di Milano

Sindaci a Milano: sostegno alla Segre
«Anche la Lega contro odio e razzismo»

Seicento sindaci a Milano per la manifestazione «L’odio non ha futuro» a Milano. Stefano Locatelli, primo cittadino di Chiuduno al corteo per rappresentare gli enti locali della Lega.

È tutto pronto in piazza dei Mercanti, a Milano, per l’inizio del corteo di solidarietà alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto, oggi sotto scorta per le ripetute minacce antisemite, previsto per la serata di martedì 10 dicembre. Alla manifestazione, promossa dal sindaco di Milano Beppe Sala con il sindaco di Pesaro Matteo Ricci e organizzato da Anci, Ali e Upl, partecipano circa 600 sindaci in fascia tricolore delle grandi città ma anche delle medie e piccole amministrazioni, provenienti da tutta Italia e di diversi schieramenti politici.

Al corteo partecipano, tra gli altri, i sindaci di Milano Beppe Sala, di Torino Chiara Appendino, di Palermo Leoluca Orlando, di Bologna Virginio Merola, di Bari Antonio Decaro, di Parma Federico Pizzarotti e di Bergamo, Giorgio Gori. In prima fila anche il responsabile enti locali della Lega, Stefano Locatelli, sindaco di Chiuduno. Siamo qui «per dimostrare ancora una volta, al di là delle strumentalizzazioni politiche, che i sindaci della Lega sono contro ogni tipo di odio, di violenza e di razzismo e sono vicini alla senatrice Segre e tutte le persone che come lei hanno vissuto gli anni bui dello scorso secolo» ha spiegato Locatelli. I sindaci reggono un striscione giallo con scritto «L’odio non ha futuro», titolo della manifestazione.


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