Sorisole, rubati 11 computer
al Patronato San Vincenzo

Brutta sorpresa per i responsabili e i volontari che lavorano al Patronato San Vincenzo di Sorisole. Nella notte tra domenica e lunedì sono spariti 11 computer che hanno mandato in fumo un recente investimento destinato ad accrescere la qualità dei corsi di apprendistato che si svolgono, per conto della Provincia, nella struttura diretta da Don Fausto Resmini.

Un'amara constatazione per la responsabile dei corsi, la prima ad accorgersi, lunedì mattina, del furto subito nel laboratorio di informatica destinato ai corsisti. Entrata nell'aula ha subito notato che la metà degli apparecchi informatici (undici su venti) mancava sui banchi. Da un controllo più accurato è emersa la spiacevole verità di un furto ai danni del Patronato. La finestra in alluminio, chiusa dall'interno, che si affaccia sul parco intorno al Patronato è stata forzata consentendo ai ladri di penetrare all'interno e ripulire il laboratorio.

Uno scasso che ha prontamente fatto scattare l'allarme inserito la sera precedente. Ma la sirena è stata così breve (una manciata di secondi) da non destare preoccupazione e non approfondire, da parte dei responsabili, il giro di ricognizione della struttura educativa che si sviluppa attorno al santuario della Madonna dei Campi sulla strada che conduce al centro storico di Sorisole e discende, nell'altro senso, alla frazione di Petosino. Il furto ha eclissato undici computer, tra i più tecnologicamente avanzati del parco informatico del Patronato con i relative software installati per la didattica prevista per i corsisti dell'apprendistato. Un valore stimato attorno agli 8.000 euro. Il furto è stato denunciato ai Carabinieri di Villa d'Almè. Due anni fa, un altro colpo era stato messo a segno. Le macchine saranno al più presto rimpiazzate per garantire il normale svolgimento delle lezioni.

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