Starbucks apre a Milano a settembre
In 5 mila per lavorare nel primo store

Sono ufficialmente iniziate le selezioni per lavorare nel colosso americano: alla fine saranno selezionati 150 tra baristi e camerieri.

Tutto pronto a Milano in Piazza Cordusio per l’apertura della Milan Reserve Roastery di Starbucks, il colosso americano della caffetteria. Sono iniziate le selezioni per il personale: all’azienda sono pervenute 5mila domande e sono stati selezionati, da una prima scrematura, 500 profili. Saranno in 150 alla fine, tra camerieri e baristi, a lavorare per il colosso americano che in Italia è partner del Gruppo Percassi. L’apertura del primo store italiano è prevista per settembre: avrà una torrefazione interna e servirà soltanto miscele pregiate «Starbucks Reserve», prodotte da piccoli coltivatori indipendenti. Accanto alla tradizionale offerta Starbucks, e all’immancabile espresso, sarà in vendita anche uno speciale caffè filtrato, fatto sul momento (tempo di preparazione, circa 3-4 minuti). Del resto l’Italia è considerata una sfida molto difficile per il colosso americano fondato 47 anni fa a Seattle da Howard Schultz, che pure è già presente in 76 Paesi del mondo con quasi 28mila caffetterie e 300mila dipendenti (per il 70% under 30). È dal 1983 – quando Schultz venne per la prima volta a Milano – che il fondatore coltiva il sogno di aprire nel nostro Paese.

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