Venerdì 08 Febbraio 2008

Statale Bergamina: per Aci e Istat è la più pericolosa

La strada statale 472 «Bergamina» e la statale 11 «Padana Superiore». Sono le due strade che attraversano anche la Bergamasca e che compaiono nell’elenco stilato da Aci e Istat sui punti neri della rete viabilistica italiana per numero di incidenti stradali.

La statale 11 (Torino-Venezia) attraversa la Bassa Bergamasca partendo da Cassano, per raggiungere Treviglio, attraversando poi i centri di Caravaggio, Mozzanica, Fara Olivana con Sola, Isso, Antegnate, Calcio. La Padana Superiore ha fatto registrare il triste primato di 1,85 incidenti per chilometro nel 2006, con 0,05 morti per incidente (0,0925 vittime per chilometro).

La Bergamina invece inizia a Treviglio e si snoda verso Sud su un tracciato che tocca i centri di Casirate d’Adda, Arzago d’Adda, per entrare poi in provincia di Cremona, raggiungendo poi Orzinuovi. Nel 2006 si sono registrati 22 incidenti e 4 morti: dati che hanno portato questa strada in vetta alla classifica delle strade più pericolose della Lombardia.

In Italia invece è la Romea la strada statale più pericolosa, secondo i dati del volume «Localizzazione degli incidenti stradali 2006», in distribuzione in questi giorni e consultabile su Internet al sito www.aci.it.

Nel determinare l’indice di pericolosità delle strade italiane, Aci e Istat hanno tenuto conto sia della densità degli incidenti stradali (incidenti/chilometro), che della loro pericolosità (morti/incidenti). Inoltre, a livello nazionale, sono state considerate soltanto le strade lunghe almeno 100 chilometri.

Completano la «top ten» delle statali nelle quali si registra il maggior numero di morti per incidente: Pontina, Pontebbana, Statale del Lago di Como e dello Spluga, Padana Superiore, Statale della Valsugana, Silana Crotonese, Orientale Sicula, Adriatica e Postumia.

(08/02/2008)

r.clemente

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