Martedì 15 Luglio 2008

Strade lombarde, 40 milioni per la sicurezza

A fronte della gravissima situazione di emergenza stradale che sta mietendo vittime soprattutto tra i giovani, la Giunta regionale ha approvato un nuovo bando per il miglioramento della mobilità stradale e della sicurezza che prevede, tra l’altro, l’adeguamento dei guard rail a protezione dei motociclisti, illuminazione più efficace nei tratti curvilinei, il posizionamento di impianti di sos e antincendio nelle gallerie. «La Regione Lombardia –spiega Marcello Raimondi (nella foto), presidente della Commissione Infrastrutture del Consiglio regionale e promotore del Gruppo di lavoro Intercommissioni sulla sicurezza stradale - ha deciso di dare un segnale forte con la messa in campo di 40 milioni di euro».Nello specifico, il bando prevede risorse regionali Frisl, il Fondo di ricostruzione di infrastrutture sociali in Lombardia, per strade provinciali e comunali extraurbane ed è destinato ai Comuni singoli o associati e alle Provincie. L’entità dei contributi, sotto forma di un prestito senza interessi a rimborso ventennale, è fino a un massimo del 90% della spesa ammissibile. Sono previsti contributi a fondo perduto fino al 50% per i piccoli comuni (quelli sotto i 2000 abitanti) e per gli interventi previsti all’interno della programmazione negoziata regionale. Le domande possono essere presentate dal 25 luglio -data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia – al 26 gennaio 2009.Due le tipologie di interventi ammessi al bando: quelli per la messa in sicurezza delle gallerie, tra cui il rifacimento della segnaletica, la realizzazione di piazzole e vie di fuga, il posizionamento di impianti antincendio, di rilevamento dei gas inquinanti e di smaltimento degli stessi tramite un’opportuna ventilazione, il rifacimento della pavimentazione con tecnologie finalizzate alla riduzione dell’inquinamento e del rischio incendio; e quelli per la realizzazione di impianti tecnologici a favore della sicurezza e di monitoraggio per il governo della mobilità, anche alimentati da fonti energetiche rinnovabili. All’interno di questa tipologia di interventi sono previsti i dispositivi per la rilevazione automatica della velocità, i pannelli per il miglioramento della comunicazione e della sicurezza, le segnalazioni luminose, l’installazione di videocamere per la sorveglianza di punti critici e, soprattutto, il posizionamento di dispositivi anche di tipo sperimentale per la protezione dei motociclisti.«L’iniziativa della Giunta – precisa Marcello Raimondi - si inserisce in una logica di sistema regionale a favore della sicurezza stradale che prevede, entro il 2010, la riduzione degli incidenti stradali del 50% rispetto al 1999».(15/07/2008)

a.campoleoni

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