Lunedì 19 Maggio 2014

Tentorio e Gori firmano la tregua

Al lavoro insieme per pulire la città

Bergamo di tutti. per una città più pulita e più bella: ecco Gori e Tentorio all’opera.
(Foto by Maria Zanchi)

Quando la cooperazione per un fine comune riesce ad andare oltre le diversità e le barriere geografiche e culturali, si possono ottenere risultati tangibili a beneficio della collettività. È l’obiettivo che ha unito una squadra di oltre 400 volontari, italiani e migranti, armati di pazienza e senso civico, che nella mattinata di domenica si sono adoperati in diversi quartieri di Bergamo per tenere pulita e curata la nostra città.

Hanno dato vita a «Bergamo di Tutti: per una città più pulita e più bella!», manifestazione che si è inserita all’interno del calendario della terza edizione del Festival dell’Ambiente, e che per il secondo anno di fila si è posta l’obiettivo di favorire azioni simboliche di cura partecipata del territorio, come raccogliere rifiuti, abbellire aiuole e pulire i muri pubblici imbrattati della città di Bergamo.

Le maggiori aree d’intervento sono state nel dettaglio: i quartieri di Malpensata (per quanto riguarda la pulizia dei muri esterni delle case Aler e la sistemazione e piantumazione delle aiuole lungo il Morla), S.Lucia (con la pulizia del muro dell’ex ospedale e la pulizia del Campo di Marte), S.Lazzaro (con l’imbiancatura dei muri di vicolo San Rocco e dell’edificio del Consorzio di Bonifica in via Manzù), Loreto (con la pulizia e la piantumazione di Piazza Varsavia), il parco di Redona, Monterosso e Borgo Palazzo con la racconta dei rifiuti, Colognola (nella piantumazione delle aree verdi di Piazzale Emanuele Filiberto), Borgo San Leonardo (nella raccolta dei rifiuti), la zona della Stazione e del centro città con pulizia Autolinee e piazzale Alpini e imbiancatura dei muri dell’oratorio San Giorgio e di via Nastro Azzurro.

Anche Giorgio Gori e Franco Tentorio, i due più quotati concorrenti alla guida di Palafrizzoni, hanno partecipato attivamente alle operazioni di pulizia dei muri di vicolo S.Rocco, indossando la maglietta simbolo dell’iniziativa e condividendo quest’esperienza. «Il fatto che questo evento avrebbe avuto luogo durante la campagna elettorale ci aveva destato in un primo momento qualche timore - confida Giangi Milesi -. Ma, in seguito, assistere a un clima di serenità e collaborazione che ha unito i due maggiori candidati per un fine comune ci ha riempiti di orgoglio».

Leggi di più su L’Eco di Bergamo del 19 maggio

© riproduzione riservata