Sostegno all'affitto ai senza lavoro
La Regione prolunga il bando

Riaperto il bando per il sostegno all'affitto a chi ha perso il posto di lavoro. Sarà infatti prolungato fino ad esaurimento fondi il contributo "una tantum" di 1500 euro emesso da Regione Lombardia lo scorso agosto. Cinque milioni di euro il fondo messo inizialmente a disposizione dalla Regione e non ancora esaurito.

Il sostegno al canone di locazione – che poteva essere richiesto nelle sedi territoriali dal 1°  al 31 ottobre scorso – sarà ora esteso fino all’esaurimento delle risorse alle persone che sono state colpite da licenziamento o messa in mobilità a partire dal 1° gennaio 2009. A Bergamo sono in tutto 170 le domande che la Sede territoriale della Regione ha ritenuto idonee, a fronte però di un migliaio di richieste pervenute e non accolte per mancanza di requisiti (licenziamento avvenuto oltre i precedenti termini di bando, ecc.)

“L’attuale momento di crisi economica ha avuto e continua ad avere ricadute negative sotto il profilo occupazionale anche nel territorio bergamasco – commenta Marcello Raimondi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia –. La Regione Lombardia ha preso una serie di iniziative a favore di chi è stato maggiormente colpito dalla crisi: la riapertura di questo bando è un ulteriore passo concreto e mirato, nei confronti delle persone che hanno perso il posto di lavoro e che hanno però ingenti spese a cui far fronte come l'affitto”.

La presentazione delle domande potrà avvenire a partire dal prossimo 7 gennaio 2010 fino ad esaurimento delle risorse, nella sede territoriale della Regione Lombardia, in via XX settembre a Bergamo. Il contributo può essere richiesto dalle persone colpite da licenziamento o messa in mobilità dal 1° gennaio 2009 che mantengano la condizione di disoccupazione anche al momento di presentazione della domanda. I soggetti richiedenti dovranno essere titolari di un regolare contratto d'affitto e avere un ISEE non superiore a 25.000 euro oppure essere titolari di contratti di edilizia residenziale pubblica con un ISEE non superiore a 35.000 euro.

Le domande verranno vagliate con la modalità “Sportello”, ossia in base all'ordine cronologico di presentazione delle richieste e i contributi verranno concessi tramite verifica periodica, di norma con cadenza mensile, dello stato di utilizzo delle risorse disponibili.

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