La Cgil sulla vertenza Indesit:
«Si continui la produzione»

«L'Indesit continui la produzione fino a quando l'azienda non sarà in grado di proporre la reindustrializzazione e la ricollocazione di tutti». Lo dice il segretario regionale della Fiom Cgil, Mirco Rota.

Nessuna novità di rilievo, secondo Cgil, è emersa, venerdì mattina, dall'incontro voluto dall'assessore provinciale Zucchi sulla vertenza Indesit di Brembate Sopra.

«Riteniamo necessario che tutte le istituzioni presenti al tavolo provinciale insistano affinché Indesit non dismetta la produzione ma continui a produrre lavatrici a carica dall'altro a Brembate Sopra fino a quando l'azienda non sarà in grado di avanzare una proposta che preveda la reindustralizzazione e la ricollacazione di tutti i dipendenti» ha commentato Mirco Rota, segretario generale regionale della Fiom Cgil, presente all'incontro con Paola Guerini della Fiom di Bergamo e con la delegata Sonia Roberti.

«Da parte della Fiom-Cgil non c'è alcuna intenzione di sottoscrivere accordi che prevedano la chiusura dello stabilimento a meno che materialmente non si realizzino in maniera contestuale queste due condizioni».

Ad oggi i lavoratori di Brembate Sopra sono tutti in forza. Per gli ultimi cinque giorni di novembre è già prevista una fermata collettiva e una cassa ordinaria. Per il mese di dicembre, invece, non sono ancora stati definiti nuovi periodi di cassa integrazione.

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