Prezzo del latte, accordo fatto
Ora 39 cents, 40,2 a settembre

Accordo fatto per il prezzo del latte in Lombardia. L'intesa è stata firmata venerdì nella sede di Coldiretti Lombardia, a Milano. L'accordo prevede la partenza a gennaio a 39 centesimi e l'arrivo a settembre 2011 a 40,2 centesimi al litro.

Prezzo del latte, accordo fatto Ora 39 cents, 40,2 a settembre

Accordo fatto per il prezzo del latte in Lombardia. L'intesa è stata firmata venerdì nella sede di Coldiretti Lombardia, a Milano. L'accordo prevede la partenza a gennaio a 39 centesimi e l'arrivo a settembre 2011 a 40,2 centesimi al litro.

«L'accordo di oggi – sottolineano Giancarlo Colombi e Lorenzo Cusimano, presidente e direttore di Coldiretti Bergamo – migliora la remunerazione del latte alla stalla rispetto allo scorso anno, ma è importante soprattutto perché risolve una situazione complessa che si trascinava ormai da troppi mesi e che creava incertezza agli allevatori, impedendo una corretta pianificazione aziendale».

La firma sull'accordo è stata messa da Philippe Laborne, amministratore delegato di Italatte Spa, Nino Andena, presidente di Coldiretti Lombardia e da Mario Lanzi, presidente di Cia Lombardia affiancati dalle rispettive delegazioni provinciali. Anche il presidente di Coldiretti Bergamo Giancarlo Colombi ha partecipato alla trattativa.

«È stata una trattativa complessa perché mai come in quest'ultimo anno le tensioni internazionali hanno influito sui rapporti fra allevatori e industria sia per quanto riguarda le materie prime, come mais e soia, sia per quel che riguarda il latte – spiega Colombi – ma siamo convinti che un riferimento di mercato fosse indispensabile e influirà positivamente su tutti gli altri comparti lattiero caseari e sui loro prodotti0187.

A poche settimane dall'approvazione della legge sull'etichettatura d'origine, con questo accordo arriva un altro segnale positivo per le aziende zootecniche da latte. «La durata di 9 mesi dell'accordo – sottolinea Cusimano - è anche un modo per dare una maggiore prospettiva e stabilità alle imprese agricole, valorizzando il ruolo del settore lattiero caseario e le sue inimitabili produzioni Made in Italy fortemente presenti sul territorio bergamasco».

In una logica di confronto continuo e di valutazione della realtà di mercato le parti hanno anche convenuto che si ritroveranno dopo l'estate.

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