Lunedì 28 Marzo 2011

Tagli nel personale dell'Inps
Mercoledì volantinaggio in centro

Non sarà un pesce d'aprile, perché rischia di essere la difficile realtà: venerdì 1° aprile 1.240 lavoratori in somministrazione (ex interinali, dieci di Bergamo) dell'Inps di tutt'Italia saranno lasciati a casa, a seguito del taglio al lavoro precario nella Pubblica amministrazione previsto dalla manovra di bilancio del luglio 2010. La sua applicazione prevede il taglio del 50 per cento del lavoro temporaneo presso la Pubblica amministrazione.

Nella provincia bergamasca la vicenda coinvolge in totale 17 lavoratori (di cui 7 già a casa dal 1° gennaio). Contro il taglio e a sostegno dei lavoratori somministrati Inps che rischiano il posto di lavoro, mercoledì pomeriggio 30 marzo alle 14 a Bergamo si svolgerà un volantinaggio unitario di Cgil, Cisl e Uil sul Sentierone. «Ancora una volta ripetiamo che si tratta di lavoratori impiegati in funzioni ordinarie e strutturali negli uffici dell'Inps, cioè persone che si occupano di elaborare richieste di cassa integrazione, disoccupazione, invalidità civile. Senza di loro, ci chiediamo, quanto tempo ci metterà l'Istituto a lavorare e liquidare questo tipo di prestazioni, per di più in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo?» si domanda Mauro Rossi, segretario generale provinciale di Nidil-Cgil.

fa.tinaglia

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