Contratti atipici già conclusi
Ancora un mese per impugnarli

Ultimo mese per valutare ed eventualmente fare ricorso per vecchi contratti a termine, in somministrazione o a progetto. Fino al 31 dicembre si possono infatti  impugnare i contratti atipici già conclusi. Poi non sarà più possibile. Già 300 le vertenze aperte alla Cgil.

Solo un mese di tempo, solo il prossimo dicembre: poi, dall'inizio del 2012, sarà troppo tardi. Restano poche settimane per far valutare e, se sarà il caso, impugnare i contratti atipici del settore privato già conclusi e “sospetti”, cioè dalla legittimità non proprio solida, siano essi a termine, in somministrazione o a progetto. Così prevede il “Collegato Lavoro” del vecchio Governo Berlusconi per la nuova procedura di impugnazione dei licenziamenti individuali.

C'è tempo, dunque, fino al 31 dicembre prossimo. Dopodiché decadrà ogni possibilità di contenzioso. Da oggi la Cgil di Bergamo, il suo Ufficio Vertenze e Nidil-Cgil mettono a disposizione uno sportello ad hoc per la valutazione dei contratti e per la loro impugnazione all'interno di Toolbox, lo spazio Cgil dedicato ai più giovani in Borgo Santa Caterina 60 a Bergamo. I funzionari Cgil saranno presenti tutti i pomeriggi da martedì a sabato dalle 15 alle 18 (tel. 035.217843 oppure cell. 329.0061462).

«Una vera sanatoria tombale per gli abusi dei datori di lavoro» torna a ripetere, come tante volte ha fatto in questi mesi, Carmelo Ilardo, responsabile dell'Ufficio Vertenze della Cgil di Bergamo. «Prima che la tagliola scatti definitivamente, c'è  un'ultima occasione per far valere il proprio diritto per i contratti già conclusi anche da molto tempo. Per quelli, invece, che si concluderanno dopo il dicembre 2011, si avrà tempo 60 giorni dalla scadenza del contratto stesso».

Con la nuova legge sul lavoro approvata il 19 ottobre 2010, cioè il «Collegato lavoro», si è, infatti, introdotto il termine di 60 giorni per poter impugnare i contratti illegittimi, cioè due mesi a partire dall'ultimo giorno di lavoro.

«Nell'ultimo anno, dall'approvazione del Collegato Lavoro che ha dato il via ai nostri appelli, il nostro Ufficio provinciale ha aperto 300 vertenze tra cui alcune contro Brembo, McDonald's, Gewiss, Italcanditi, ABB Sace, Salumificio Beretta, Poste Italiane, Schneider, Leroy Merlin, Colombo Design, Sacbo, Siac spa, Indesit» conclude Ilardo.

Ufficio vertenze Cgil: via Garibaldi 3, Bergamo, tel. 035.3594340 (da lun. a ven. 9-12 e 14.30-18)

Nidil-Cgil: per i lavoratori somministrati e collaborazioni. Via Garibaldi 3, Bergamo. Tel. 035.3594183

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