Bancomat, carte o contanti?
Ecco tutte le vostre opinioni

Una delle ipotesi che il governo Monti sta studiando per ridurre il nero è il sommerso è di abbassare a 500 euro (forse addirittura 300) la soglia dei pagamenti in contanti. Poi bisognerà usare carte di credito o bancomat. Cosa ne pensi: scrivi alla redazione.


Ecco le vostre risposte  

Credo che ci sia un solo modo per risolvere il problema, e i politici continuano ad ignorarlo!! Si vincerà l'evasione solo quando sarà conveniente essere onesti, ed in Italia non lo è! Se anche per le minime cose è necessaria una burocrazia infinita, ti scontri con l'ignoranza degli addetti ai lavori e perdi tempo, soldi ed energie...beh..non stupiamoci! I paesi in cui questo problema non è grave come da noi guarda caso hanno classi politiche ben diverse, sicuramente più aperte ai giovani (mentre l'Italia è un paese immobile da almeno 40 anni!!) e di sicuro offrono più servizi al cittadino e reali vantaggi per le famiglie e le donne che lavorano! Potrei raccontare molti episodi, ma di recente ho partecipato ad un concorso di idee relativo all'artigianato... al termine del concorso uno degli enti promotori ha proposto ad alcuni partecipanti di acquistare i prototipi per allestire una mostra... bene... il concorso era aperto a tutti: privati, hobbisti (senza quindi partita iva!!) e piccole imprese. Risultato: mi hanno chiesto di fatturare!!! Quindi non ho potuto dare i miei prototipi perchè ovviamente non posso aprire una partita iva per vendere due paralumi fatti per hobby... per il contratto di prestazione d'opera non avevano tempo... e quindi unica possibilità proposta dall'amministrazione è stata: (vi giuro, parole testuali)... «Dovrebbe trovare entro due giorni un amico, o un cugino (??) con una partita iva attinente, in possesso del durc che dichiari per lei, che dovrebbe anche firmare una dichiarazione che attesti che l'opera è sua!». E se volessi regalarveli, cioè fare una donazione?? Risposta: «No, dovrebbe fatturare a zero comunque»... Vi rendete conto?? Una banalità e diventa impossibile muoversi!! La burocrazia ci paralizza, anche se hai le migliori intenzioni! È inutile, essere onesti non paga perchè se non hai santi in Paradiso o gente che ti para la faccia non vai avanti..un giovane che parte da zero non può..FIGURIAMOCI SE DECIDO DI APRIRE UN'ATTIVITA'!!!...rendiamoci conto!! È uno scenario grottesco!!come giovane sono disgustata...poi dicono che non abbiamo voglia di far nulla...
Cristina


IO USO SEMBPRE IL BANCOMAT MA MI SEMBRA UNA CAZ….. O TUTTO IN MONETA ELETTRONICA E NON SI PUO' PIU EVADERE O I SOLITI FURBI FARANNO SPESE DA 499 EURO X TANTE VOLTE LA CIFRA DA SPENDERE. CIAO.
Michela

FINALMENTE! ALL'ESTERO (ES. TURCHIA) I PAGAMENTI CON CARTA DI CREDITO LI UTILIZZANO ANCHE PER PICCOLI IMPORTI DA 15 ANNI. IL PROBLEMA NON SONO GLI ANZIANI (CHE VENGONO SEGUITI DA QUALCUNO DELLA FAMIGLIA ANCHE ADESSO CON I CONTANTI) MA LE COMMISSIONI CHE LE BANCHE IMPONGONO E CHE IN ITALIA SONO PESANTI SIA PER L'ACQUIRENTE CHE PER IL VENDITORE. TUTTE QUESTE OPERAZIONI ‘ON LINE' VENGONO FATTE TRAMITE CANALI INFORMATICI E LE BANCHE NON DEVONO REGISTRARE NULLA QUINDI SONO A COSTO ZERO PER LORO.
Mario

Misura da Stato di polizia, se non accompagnata dalla possibilità anche per le famiglie di detrarre dalle tasse, tutte le spese. L'ennesima vessazione da parte dello Stato nei confronti dei cittadini, inermi. Con il rischio dell'aumento delle commissioni delle banche sulle transazioni, vista la crisi di liquidità in qui gravano in questo periodo.
Giuseppe

Sono d'accordo. Siamo sempre i soliti a pagare. Saluti
Annamaria

Buongiorno, penso che la misura di obbligare un tetto di contanti danneggi il cittadino onesto e sembra una manovra per incentivare l'utilizzo di strumenti bancari che costano sia al cittadino che al commerciante. La lotta all'evasione è cosa giusta, ma viene il dubbio che si tratti una misura per incentivare l'utilizzo di carte e bancomat. Ricordo che per avere queste è necessario un conto corrente, su cui lo Stato pone imposte. Commissioni Transazioni. Le banche su conti e carte di credito ci guadagnano. Sembra una manovra per far aumentare il «giro d'affari» di molta gente. Chi desidera dotarsi di questi strumenti sicuramente ha avuto modo di farlo: non mancano le martellanti pubblicità da parte degli istituti offerenti. Ci mancava una sorta di «obbligo» statale. Perché il cittadino onesto deve ancora una volta perdere una propria libertà per un (fantomatico) aiuto all'evasione? Benjamin Franklin disse: «Chi sacrifica la libertà per la sicurezza non merita entrambe». Qui non parliamo direttamente di sicurezza, ma di giustizia. È lecito estendere il pensiero? Ancor più pensando ai «secondi fini» che ci possono essere nel giro d'affari?
Riccardo

Era ora la tracciabilità è un' arma giusta contro l' evasione fiscale.
A.P.

Giustissimo, oltre che comodo. Solo in Italia e nei «paesi evasori» la carta di credito viene vista come lo strumento del diavolo.
Andrea Taschini

Caro Direttore,
personalmente con contrario ad essere " spiato "come al grande fratello e poi chi mi assicura che l'artigiano o il professionista non prenda ancora i soldi in nero? Io cosa ci guadagno a fare pagare l'artigiano l'iva che evade? Il problema non vogliono risolverlo ai vertici e cercano di controllarti per "fotterti" in qualche altro modo.
Cordialità.
Astro

Buon giorno cosa ne penso dei bancomat-carte ogni tanto salta fuori che si scopre un imprenditore che ha evaso 50 milioni al fisco in 20 anni perche non ha mai pagato l'iva e il resto. non sono un commerciante, pertanto non mi toccherebbe questo cambiamento, se non che, non sono un consumatore ignorante, e so bene che in una transazione di carta, il 3% va alla societa che gestisce il pagamento/banca. la domanda sorge spontanea, se il negoziante non rinuncia a quel 3%, chi lo paga?? R: Pantalone, come al solito!! Il piace alle banche è servito! perchè non obblighiamo tutti i computer ad effettuare il bollino blu presso i programmatori, visto che questo è il mio mestiere, cosi anche io ho il lavoro assicurato e pago il 3% per le banche?? e via cosi per tutte le categorie/caste proposta bocciata! saluti
Alessandro

Buongiorno
Secondo me il sistema per evitare al massimo l'evasione è quello di tassare cio che a fine anno mi sono salvato mi spiego se come pensionato in un anno dall'inps ho ricevuto euro 25000 e 18000 le ho spese perchè a tanto ammontano gli scontrini in mio possesso annio stato io verserò il 35% dei risparmi cioè dei 7000. Grazie e scusate
Antonio Airoldi

In relazione al Vs articolo nel quale si ipotizza che il Gov. Monti porterà l'utilizzo del contanti a € 500.00/350.00 io da privata cittadina mi domando come sia possibile che l'unico mezzo per contrastare l'evasione fiscale, sia mettere all'ingrasso le banche. Per esempio penso, che anzichè obbligare tutti, compreso le persone di una certa età o che comunque non hanno una naturale predisposizione alle innovazioni "tecnologiche", all'utilitizzo della moneta elettronica, si possa pensare di obbligare tutti i negozianti/artigiani che emettono scontrino fiscale e/o fattura a privati a "striciare" la normale tessera sanitaria in luogo della carta di credito, lasciando liberi di scegliere il metodo di pagamento ritenuto più opportuno. In questo modo, istituendo una banca dati personale, si può verificare in qualsiasi momento quanto è l'ammontare totale delle spese effettuate da un singolo cittadino, mettendo i dati a confronto con quanto dichiarato nella dichiarazione dei redditi. Ovviamente chi spende più di quello che guadagna dovrà darne adeguata giustificazione..... Al codice fiscale del dichiarante si potranno ovviamente collegare quelli delle persone fiscalmente a carico. Potrebbe poi essere un ulteriore incentivo se, sul totale dell'importo pagato durante l'anno per qualsiasi spesa effettuata, si permettesse al privato cittadino di portare in deduzione anche una piccola percentuale dalle tasse pagate. Certo sarebbe una rivoluzione ma è nota la difficoltà della maggior parte degli italiani di adattarsi alle novità, basti pensare che per "incentivare" l'uso delle cinture di sicurezza in auto così come la tolleranza zero all'alcool si è dovuto ricorrere alla patente a punti. Quando è stato introdotto il divieto di fumo dei locali pubblici sembrava il finimondo e che tutti i ristoranti dovessero chiudere da un giorno all'altro mentre a distanza di qualche anno ci ritroviamo con il locali molto più vivibili e comunque affollati. Per le buste di plastica ecologiche al supermercato non parliamone... ma mi sembra che nessuno abbia rinunciato alla spesa.......
R. B.

Va benissimo!!!
Pasquale

Ormai dopo tanti anni dall'entrata in uso dei bancomat, credo che i casi di persone che non ne sono in possesso siano propri pochi. E soprattutto NON credo che queste persone siano quelle che spendono piu' di 350 euro per volta. Penso alla persona anziana, molto anziana, che non ha, come dite voi, neppure il conto corrente. Non penso proprio che queste persone siano in condizioni economiche di poter spendere certe cifre per OGNI acquisto. Se poi con questo sistema si pensa ai vantaggi di evitare il rischio di scippi, furti, assegni fasulli e soprattutto la speranza che questo aiuti a far pagare le tasse a un po' piu' di persone, non posso che essere completamente favorevole all'utilizzo della moneta elettronica.
R Rosini

A mali estremi, estremi rimedi Ma quando cominceremo a dire sul muso
al commerciante, all'artigiano che é ora che paghi le sue tasse? E non ci vengano a dire che ci fanno lo sconto: un artigiano non vuole guadagnare meno di 500 euro al giorno, altro che sconto! Perché non cominciamo a minacciare di denunciare quelli che ... si dimenticano di fare lo scontrino?
Forse si ridurranno i consumi delle loro mogli che girano nei negozi con
rotoli di carta moneta da 50 euro. Ma così si metteranno a posto i conti
del povero Stato italiano.  Quello che ha sostenuto Berlusconi che
lo Stato è povero ma gli italiani sono ricchi (non tutti !) non va proprio bene.
Ettore

Ben vengano le carte di credito anche a 100 euri    
Giancarlo

Le banche dovrebbero far pagare meno commissioni e tasse a noi: poveri illusi
Mario

Il Bancomat e' preferibile per un fatto di comodita': non si maneggia il denaro e l'addebito sul conto corrente e' immediato. Giusto anche il discorso della tracciabilita' del pagamento in formato elettronico, tuttavia chi vorra' "evadere" potra' ancora farlo.
Luca

Favorevole per TUTTO, ma proprio TUTTO in elettronico perche' si:
1- tutti pagano le tasse (vi sembra poco!)
2- meno rapine fisiche (poste-banche-negozi-benzinai...)
3- nessun smarrimento dei soldi, tutto rintracciabile
Punti deboli:
1- possibile infiltrazione "grande fratello" quindi auspicabile aumento controlli da parte della polizia postale per condizioni fraudolente (compreso SPAM)
2- utilizzo/spiegazione utilizzo carta dei anziani
3- le banche dovrebbero annullare costi carta-prelievi visto il numero dei clienti aumentato ed aumentare sicurezza informatica
Sara

Io credo che Monti sappia perfettamente che portando il limite a 500 o addirittura 300€ non risolve assolutamente niente, ma porta soldi solo alle banche,assurdo pensare che una persona debba avere per forza un conto. Oltre a questo facciamo un esempio: un idraulico deve riscuotere 600 €,con la possibilità di prendere il contante magari per non rischiare la fattura la fa, ma visto che Monti non glielo permette prenderà contanti e addio fattura, altro problema si presenterà per il calo dei consumi perché sti maledetti evasori che hanno contante sopratutto in questo momento sono quelli che spendono, gioielli, ristoranti, ecc...
Stefano

Siamo fuori di testa , alla faccia della libertà, delle persone e della circolazione del denaro personale, ritengo che non sia così che si possa sconfiggere il "nero", in un mondo dove ogni mossa di ogni soggetto può essere controllata, da dove vai da cosa spendi cosa comperi cosa mangi, viene sempre più voglia di non far più uso di carte di credito, di evitare le tessere dei cinema, dei supermercati e delle viacard, e sempre di più di pagare in contante. Forse così ci si sentirà più liberi.
Massimo F.

Credo che eliminando le banconote si risolva il problema....ma i politici poi come fanno a fare il nero?
Epifanio G. P.

Alla fine l'inganno si trova sempre facendo più operazioni di euro 299. Metodo da adottare: Semplificare le carte evitando la richiesta del documento di identità e la firma sul tagliando di cassa, velocizzare il sistema carte e fare tutti i pagamenti, anche di 0,1 centesimo con le carte o con il cellulare. In poche parole semplificare e scelte radicali, non vie di mezzo. Nino C.

Con Bancomat, Tutto, anche il caffè al bar. Andate in qualsiasi bar della provincia e qualcuno anche in centro poi ditemi quanti scontrini rilasciano. Tutto, anche il taglio dal parrucchiere. Andate in qualsiasi parrucchiere della provincia e qualcuno anche in centro poi ditemi quanti scontrini rilasciano. Tutto, anche la pizza il sabato sera. Andate in qualsiasi Pizzeria/Ristorante della provincia e qualcuno anche in centro poi ditemi quanti scontrini rilasciano. Tutto ….. Sommiamo Tutto … moltiplichiamo per 320 giorni l'anno e poi ….. Cordiali saluti.
Federico C.

Il limite di 300 euro mi sembra troppo basso....a questo punto eliminiamo il contante e facciamo prima. Bisogna ancora fare molto per la sicurezza di questi sistemi di pagamento in quanto si sentono ancora troppe frodi. Inoltre le carte dovrebbero essere concesse gratis dalle banche....mi risulta che chiedano dei canoni annui che finora potevo evitare usando il contante. Quindi se si vuole fare ed è utile.....bene si faccia.Ma senza far guadagnare le banche.Pagamenti elettronici ma con carte e conti correnti bancari gratuiti per tutti. E con limiti ragionevoli senza permettere di fare ugualmente il nero. Per alcuni servizi le cose non cambierebbero per niente.
Francesco.

Si certo bella idea , soprattutto funzionerebbe  se si togliessero le commissioni da entrambe le parti!!
Adelia F.

Posso solo augurarmi che codesto giornale lanci una campagna contro questa scellerata proposta. L'aumento del PIL infatti non sarebbe dovuto all'emersione del sommerso ma all'aumento dei prezzi, mediamente del 5%, necessario a compensare le commissioni di incasso. Come qualcuno ha già fatto notare sarebbe solo l'ennesimo regalo al sistema finanziario che comporterebbe soltanto un ulteriore impoverimento della popolazione. Ancora una volta si assiste a manovre di facciata che hanno il solo scopo di far fare bella figura al governante di turno, infischiandosene totalmente degli effetti deleteri e negativi di medio e lungo periodo in quanto, purtroppo, nessuno vuole colpire la vera causa del dissesto italiano e quindi tagliare gli sprechi della pubblica amministrazione che è e resterà il serbatoio dei voti a favore della classe politica. E' appena il caso di ricordare che l'Italia, da sola, ha più dipendenti pubblici rispetto a tutto il Nord America. Oltrettutto sarebbe curioso osservare come questa eventuale follia verrebbe applicata in Italia: dai dati del Secit emerge infatti che mentre al Nord si ha un'evasione media attorno al 17%, al Sud e nelle isole la media si attesta al 70%: come tutte le leggi dello Stato nel Mezzogiorno non verrebbe applicata in quanto zona depressa vanificando così qualsiasi possibile effetto positivo (o meglio, sarebbe sì in vigore ma non verrebbe mai applicata e tanto meno verrebbero irrogate sanzioni - basta vedere l'applicazione del Codice sulla Circolazione Stradale). Ultima considerazione, ma non meno importante, è la violazione delle libertà di un individuo. Dopo che un cittadino ha guadagnato lavorando onestamente, pagato le tasse dovute, deve essere libero di tenere i propri quattrini dove preferisce e spenderseli come meglio gli aggrada. Qualsiasi altra imposizione puzza di regime e denuncia l'incapacità dello Stato a svolgere i compiti suoi propri. Aggiungo che, al sottoscritto, la cosa potrebbe importare relativamente in quanto già opera quasi esclusivamente con carta di credito o a mezzo bonifico bancario ma questo modus operandi è e deve restare una libera scelta e non un'imposizione. Tanto per fare un esempio provate ad immaginare quanti anziani sarebbero in grado di andare in banca trimestralmente a ricontrattare le condizioni del proprio conto corrente: gli istituti bancari sono bravissimi a ritoccare automaticamente i tassi passivi e le commissioni ma si guardano bene dal farlo con i saldi a credito e acconsentono solo a coloro con ingenti somme in deposito. Dalla maggior parte dei commenti letti emerge poi un'altra tristezza tipicamente italiana: tutti pensano sempre e soltanto al proprio giardinetto. I pro e i contro di un provvedimento si valutano solo sulla propria persona infischiandosene dei danni che la stesso può arrecare a milioni di altri cittadini ancorché onesti e rispettosi delle Leggi. Pensare poi che i disonesti, grazie a questa norma, passino di colpo a comportarsi rettamente è semplicemente follia pura che denota ancora una volta la totale incapacità di chi ci governa (nessuno escluso, destra o sinistra, rosso o nero che sia).
Cecco

Funzionerà solo e solamente quando tutti i pagamenti saranno elettronici. La moneta contante è da bandire!
Francesca

Sono un padre di famiglia 48 anni, sposato, impiegato, padre di 3 figli di anni 13-9-5, mia mogile lavora addetta mensa part time fa 3 ore al giorno sabato e domenica esclusi. Abbiamo il mutuo e francamente, rispetto ad altri ci consideriamo ancora fortunati mah ….scusate….Noi 500 euro tutti insieme li spenderemo si e no 1-2 volte l'anno ( forse) e per eventi eccezionali..se nò alla fine del mese non ci arriviamo
Oliviero Gerosa

Ma se devo fare un regalo a Natale all'amante mio marito lo deve proprio sapere dall'estratto conto della Cartasi?
Accipicchia
Giuliana

Concettualmente è corretto ma a mio avviso il problema resta che lo scontrino viene fatto solo da chi già dichiara e se il cliente ed il fornitore vogliono fare il nero si potrà sempre pagare in contanti. Senza azioni aggiuntive (sgravi fi scali per il cliente, multe salate ma con controlli frequenti e fiscali o/e altro) si rischia solo di aggiungere un ulteriore costo a chi già dichiara. Resta comunque il fatto che bisogna comunque fare qualcosa
Cordiali saluti
Roberto

Salve in merito al fantasma del pagamento in contanti per un massimo di 300 Euro, cosa ne penso? che non bisognava scomodare codesti soloni per sparare ca....e, gente che ha sempre vissuto di teoria (i soloni) e a sbafo (i nostri politici), e non vado oltre per non incorrere in fastidi. la grande evasione se ne frega di queste trovaten anzi tutto questo sara' una ulteriore incentivazione all'evasione. Buona notte
Carlo Limonta

Salve per quanto mi riguarda carte carte carte. Perchè? Semplice, se si paga con carta di credito le operazioni sono tracciabili i contanti no. Per quanto riguarda le banche basta guardarsi in giro e scegliere il conto corrente piu vantaggioso come si cambia compagnia telefonica si può cambiare banca. Per i pagamenti on line "pericolosi" secondo voi come avvengono tutte le transanzioni bancarie ? Risposta: online.
Tutte le truffe on line avvengono per incompetenza o buonafede del titolare della carta o del contocorrentista. lo so che può dare fastidio a certe categorie ma questa soluzione con la detrazione dell'Iva sul 730 per tutti sarebbe la cosa piu giusta per le finanze italiane. E ai signori evasori pene certe e come i mafiosi sequestro di beni
bruno

IO SAREI FAVOREVOLE, PERCHE' SONO GIOVANE. PENSATE INVECE ALLE PERSONE ANZIANE CHE VIVONO SOLE E NON HANNO NESSUNO CHE DANNO UNA MANO, E VEDERLE USARE LA CARTA DI CREDITO O BANCOMAT?? E' IMPOSSIBILE!!!!!; NON CI PENSANO QUANTE VERREBBERO TRUFFATE, INGANNATE O PEDERLE???
GRAZIE
SERAFINO

Io rivoglio la lira. Da quando c è questo euro è arrivata la crisi!!!! Ridaceci la lira!!!!!
A. G.

Penso che sia la cosa più sensata che possa essere fatta , anzi trovo riluttante il fatto che fior di politici strapagati non l'abbiano mai proposta ... ci vuole del buon senso , non interessi personali . Grazie per la possibilità di scrivervi.
Simone

Concordo pienamente!
Mario Tarenghi

Sono pienamente d'accordo
T. M.

Si vuole evadere l'evasione??? Abbassate le tasse!!!! Un artigiano/imprenditore che paga le tasse lavora quasi 8 mesi all'anno gratis e si deve sempre sentir additare quale evasore, criminale, SANGUISUGA!! peccato che in proporzione a quello che versa non riceve più servizi rispetto ai "poveri" dipendenti che sono obbligati a versare le tasse ma senza i mal di testa e i rischi di rimetterci la casa di chi con intelligenza e coraggio gli assicura un posto di lavoro! Aprite gli occhi ci continuano a prendere in giro qui a guadagnarci son sempre gli stessi: banche/politici/grande industria (che si può riassumere nei primi due)
Massimo

Ma bene!!!! sempre meno libertà in questo paese di ladri!per me invece di diminuire la l'evasione in questo modo la si incentiva! faccio un esempio, un casco costa 1000 euro, il cliente non vuole o non può usare una carta, dirà al negoziante io te lo compro in contanti, come giustificarlo saranno poi affari tuoi, il commerciante che a fine mese ci deve arrivare in un modo o nell'altro, accetta e a sua volta acquisterà altra merce in nero per poter far fronte alle esigenze di chi un conto corrente non se lo potrà permettere!! Ma io dico possibile che sta gente sia ancora qui a governare??? ma andiamocene fuori dall'euro e dall'italia!!
M. G.

Il problema del pagamento con le carte è che c'è il serio rischio di un grande fratello (che non è la trasmissione televisiva). Il contante garantisce l'anonimato e la libertà. L'evasione fiscale si può risolvere con gli scontrini fiscali che sono anche gratta e vinci (vedi striscia la notizia), ma i politici non li vogliono fare perché è più comodo usare la scusa dell'evasione per controllare tutti i cittadini con il pagamento elettronico.
P. M.

Mi vengono in mente le manette di Mourinho!!!!
L. M.

Da anni faccio così, che senso ha andare in giro con un malloppo di contanti che rischiamo anche un furto/rapina. La carta è più sicura, a parte le pericolose transazioni on-line, si tratta solo di movimenti contabili, più comoda e evita molto denaro nero ai “ladri” che così si possono definire, visto che io pago tutte le tasse e sono tassato in tutto.
Silvano Mozzanica

Favorevolissimo. Spero che il limite sia fissato a 300 €.
Antonio C.

Sono tutte stupidagini per mettere in crisi persone anziane che non hanno confidenza con tutti gli strumenti tecnologici. Per debellare l'evasione c'è un solo sistema: farci detrarre una parte di tutto ciò che paghiamo. Personalmente non uscirei più neanche dal bar per un caffè senza scontrino. Gino

Era ora!!!!! Però voglio anche sapere chi viene beccato ad evadere, nome, cognome, indirizzo: altrochè legge sulla privacy!!! Se posso dare un umile consiglio al Prof. Monti: sguinzagliare più GF e se non è possibile farlo subito, incentivare i giovani a fare i Finanzieri. In Italia servono più degli alpini (parola di alpino)
Carlo P.

Secondo me ridurre il tetto della spesa servira' a fare aumentare il nero, le piccole imprese che devono pagare gli operai per evitare che l'operaio costi troppo specialmente in tasse varie e contributi li paga una parte con assegno il resto in nero. Una persona sara libera di spendere i suoi soldi come vuole? Soldi che ha risparmiato tempo prima senza che gli vengano fatti i conti in tasca. E il commercio si ferma perche' non si puo' spendere se si vuole fare una vacanza magari di una settimana all'estero si potrebbe incorrere in accertamenti.
G. C.

Sono assolutamente d'accordo per abbassare la soglia dei pagamenti in contanti anche a 100/150 euro. Non sono certo che in questo modo si possa ridurre il nero ed il sommerso fino a 3 punti di Pil. Ritengo che per ridurre veramente il nero, il sommerso e l'evasione non ci sia che autorizzare i consumatori a dedurre in percentuali da definire tutte le spese sostenute.
a. p.

L'importante è che l'uso dei soldi elettronici o assegni non incida sul costo operativo, già negli anni fine 70 ed 80 in Francia acquistavano il pane pagando con assegni avendo blocchetti da 100 assegni voleva dire che non costava nulla l'operazione ne l'assegno, la mia paura come tutte le cose in Italia sia solo un aggravio di costi al cittadino ( per evitare il nero la migliore è scaricare tutte le spese dal reddito solo dando un certo interesse di ricupero al cittadino si toglie la piaga della evasione'?????)
Saluti
Fam Bonassoli

Ci sarebbe da scrivere un libro sulle argomentazioni di quelli che sono contrari ai pagamenti elettronici, ma per limitarci a un paio di esempi:
- abbiamo quello che dice: “come fa uno a fare gli acquisti mensili se ha un limite bancomat di 250 Euro al giorno“ e poi si qualifica come un povero diavolo con uno stipendio misero... Allora: 250 Euro al giorno per cinque giorni alla settimana, per quattro settimane al mese, fanno 5.000 Euro! Alla faccia dello stipendio “misero”! Ergo, è uno che non vuole usare il bancomat o altri tipi di carte perchè si scoprirebbe che denuncia un reddito mensile di 1.200 Euro e ne spende 5.000...
- poi c'è quello che dice che l'idraulico (chissà poi perchè sempre l'idraulico...) se paghi con la carta ti mette fuori anche l'iva e allora, per il cliente, aumenta il costo... E' vero, ma intanto l'idraulico sarebbe obbligato a dichiarare i propri redditi e a non pagare il garzone in nero e a non comprare i materiali in nero presso aziende compiacenti, dando inizio a una catena di Sant'Antonio (mi perdoni Sant'Antonio per la citazione irriverente) di soggetti che risultano nullateneti o disoccupati o “precari” quando invece non sono nè nullatenenti, nè disoccupati, nè precari!!! Se io avessi il tempo e la pazienza di scrivere il resto del libro (e qualcuno avesse la paziena/voglia di leggerlo) verrebbero fuori mille altri argomenti a favore delle “carte” e contro l'uso dei contanti!
Giob da Milano

Se il limite del contanti viene posto a 300 euro, bisognerà eliminare i biglietti da 500 euro?
Paolo P.

Sono d'accordo per il limite a 500 euro; per le persone anziane dovrebbe essere l'Inps a fornire un bancomat ai pensionati sul quale verrebbe accreditata mensilmente la pensione; per le persone che non possono aprire conti correnti basterebbe una carta prepagata.
Armando

La crisi la si è sentita sul nascere da quando hanno coniato il primo euro. Sono anni che io la sento unitamente alla mia famiglia.....indi poi...crisi economica crisi familiare crisi mentale...
Tony

Buonasera, considerato che i bancomat e le carte di credito a meno che uno non sia milionario hanno limiti di spesa giornalieri di 250 euro per i bancomat e tra i 1500 e i 2000 mensili per le carte. Se ho solo il bancomat cosa faccio un acquisto oggi uno domani ecc.. ecc.. Probabilmente codesti signori dovrebbero vivere per qualche anno con lo stipendio di un operaio.
F. C.

Il sommerso continuerà ad esserci e le banche guadagneranno un sacco di soldi con le commissioni delle carte di credito
Cosimo De Pasquale

Salve. Gia' faccio fatica ad arrivare a fine mese, non ho un conto corrente, quindi dovrei aprirne uno con i relativi costi, perché lo Stato non è in grado di far pagare le tasse agli evasori. E' democrazia questa???
Saluti
Beppe V.

Io le userei sopra i 100 euro; naturalmente le “Signore Banche” dovrebbero dare la possibilità a tutti e senza spese di poter avere la carta di credito (che potrebbe essere usata tranquillamente anche dalla vecchietta).
Già ci sono le tessere bancomat prepagate, ma a mio parere non sono pubblicizzate massicciamente.
Maurizio Persico

TUTTO SERVE MA RITENGO CI VOGLIA BEN ALTRO CHE ARRICCHIRE  ANCOR DI PIU LE BANCHE CON COMMISSIONI!  DIANO INVECE  LA POSSIBILITA' DI SCARICARE LE FATTURE DEL DENTISTA-MURATORE-ELETTRICISTA ECC- E RINCORRANO I PROPRIETARI DI MEGA BARCHE O DI MEGA SUV E NON I POVERI PENSIONATI O CASSAINTEGRATI –  COSI FACENDO NON FANNO AL TRO CHE INCENTIVARE L'ANARCHIA E LA RABBIA – BASTA !!!  – AUGURI  
EDO DOLCI

Quando in un Paese una cosa ingiusta diventa legale stai assistendo al tramonto di una cultura. L'obbligatorietà del pagamento elettronico consegna DI FATTO in mano alle banche le transazioni finanziarie. Senza una legge adeguata che azzeri le commissioni bancarie E' PALESEMENTE UN AGIO CRIMINALE  CONCESSO ALLE BANCHE. Dopo gli agi concessi alle compagnie assicurative (anch'esse sono banche) in nome della lotta all'evasione entriamo in un'era di polizia tributaria in cui il cittadino soggiace prono all'inquisizione fiscale.
Penso che il popolo italiano sia stufo di sentirsi dare dell'evasore,  E SIA STUFO DI ASSISTERE ALL'INCAPACITA' DELLA SUA  DISONESTA E PRIVILEGIATA  CLASSE POLITICA. Sono certo che Dio non perdonerà queste persone che dall'alto dei loro vitalizi sanno solo inveire contro la classe produttiva
Cordiali Saluti
Gabriele

Va bene a 300 euro, sarebbe oppurtuno fare banconote da uno e due euro.
Grazie
Giovanni

Sarebbe da me molto apprezzata una manovra di questo tipo. Io già utilizzo la carta di credito quotidianamente anche per importi di 10/15 euro!
(addirittura si sgualcisce prima della scadenza).
Paolo Finazzi

Mi sorge un dubbio: non è che ci guadagnano solo le banche e l'evasione rimane invariata? Secondo voi?
Matteo

La mia opinione è che, come già letto in altri interventi, le spese ordinarie, dall'imbianchino all'avvocato, dall'idraulico al ginecologo, dall'elettricista al giardiniere, dal dentista al notaio  etc..etc siano spese totalmente detraibili e allora sì che chiediamo loro la fattura. Inoltre aggiungo a riguardo delle pensioni o vitalizi di invalidità: (falsi ciechi o invalidi) ma se le ritirano ci sono nomi e cognomi con tanto di indirizzo… Quelli non sono difficili da scovare…ed allora ?? (con tutto rispetto per chi ne ha davvero bisogno).
Sergio Carobbio   
 
Credo che l'unico sistema per combattere il fenomeno dell'evasione non sia quello di limitare l'utilizzo del contante , ma quello di dare la possibilita' di dedurre fiscalmente fatture o ricevute , soprattutto quelle inerenti alla casa (idraulico elettricista muratore), e alle spese per autovettura (carrozziere, meccanico, elettrauto).
Ciao
Giordano
 
Per mia sfortuna, essendo dipendenti di terzi, unica categoria affiancata dai pensionati, martellata e presa di mira dalle manovre finanziarie, pagare in contanti  o con le carte, cambia poco..... L'utilizzo per acqusiti superiori a €50.00 comporta un costo di un'imposta di bollo  addebitata nell'estratto conto.
Mi auguro solamente che questa iniziativa non sia penalizzante sempre per i soliti e non sia l'occasione per l'utilizzatore di pagare qualche altra imposta.
Vorrei ricordare i costi sostenuti dai commercianti per l'utilizzo dei Pos per ogni transazione avvenuta e quindi l'ulteriore aggravio di spese a beneficio del solo Istituto bancario....
Rosa Stacchetti

Può essere una mossa, ma carta di credito e bancomat gratuiti, oltre a operazioni illimitate sul c/c sempre gratuite. Un'altra mossa potrebbe essere una base di spese famiglia deducibile dal reddito in modo tale che ognuno di noi senta la necessità di scontrini e ricevute anche per le compere varie.
Luciana

Penso che non sia corretto obbligare a pagare con carta di credito. E gli anziani, che spesso non posseggono ne' bancomat, ne' carte di credito? Invece di guardare al piccolo, perche' lo Stato, alias Monti, non decide di aumentare le tasse a coloro, e non sono pochi, che vivono come nababbi? Questa e' proprio l'Italia dei dis-valori, con leggi che tutelano solo chi ha di piu'.  I ministri, che sono re a tutti gli effetti, praticano bene e razzolano male.
Elena Albertini

Usare  carte  di  credito  o  bancomat  è un  vantaggio perché si  gira  con  meno  soldi. In  tasca  però  c'è  sempre  il  problema  che  possano  clonarti   la  carta.
Gualtiero Turani

Il problema non è pagare  in contanti o bancomat: di fronte alla scelta se vuoi la ricevuta il prezzo è questo se non vuoi la ricevuta il prezzo e' piu' basso... Che fai!!! Paghi in contanti senza ricevuta. Invece se si potesse dedurre la spesa del meccanico idraulico eletticista ecc..ecc. sempre e cmq
tutti chiederemmo la ricevuta. Non e' la soluzione del problema, cmq se pensiamo che l'ammontare dell'evasione annuale è un quinto del debito pubblico. Mi incavolo se penso che ancora le pensioni sono quelle che servono per fare cassa e salvare questi evasori.
salve
Ezio

Spettabile redazione,
l'utilizzo delle carte di credito come in molti Paesi europei deve essere incentivato e non imposto, magari riducendo i costi a carico di chi le usa e sopratutto a favore dei commercianti che hanno trattenute in alcuni casi anche del 3% sulle transazioni.
In questa manovra così come per ora appare vedo la solita confusione all'italiana.... Non si fa alcun riferimento per esempio a chi per scelta non dispone di un conto corrente e si vedrebbe obbligato ad averne uno, o peggio ancora a chi ha avuto problemi bancari che si troverebbe nella condizione di non poter disporre di una carta di credito (es. falliti).
Se questa è la strada per combattere il sommerso francamente mi viene da ridere, la via per ostacolare il nero passa attraverso una combinazione di azioni in primo luogo abbassare le tasse e consentire a chi le paga sempre e comunque (lavoratori dipendenti) la possibilità di dedurre dal proprio reddito le spese quotidiane, le spese mediche al 100% e non in percentuale, le spese per l'istruzione e per l'assistenza e di colpire in maniera efficace i furbi, e per farlo non ci vuole molto....basta aprire gli occhi e guardarsi intorno per scoprire gli evasori!
Grazie per lo spazio.
Bruno

Sarebbe una buona cosa, ma tutti anno il lettore bancomat?
Armando

Facciano scaricare tutte le ricevute  sopra  i duecento euro e poi ne riparliamo tra un anno.
E.Z.

D'accordissimo con la tracciabilità spinta. Spero non superiore ai 300 euro. I disagi saranno limitati, ma compensati da benefici per la maggioranza della popolazione. Qualcuno dice che non è sugli spiccioli che si risolvono i problemi del Paese, ma non è un caso che le rapine in banca diminuiscano e quelle ai bar per le slot siano in aumento, meno contante più sicurezza, giustizia e legalità per tutti.
Dai Italia che ce la fai.
Roberto A.

Grandissima stronzata, con incremento di furti a domicilio perché la gente sarà obbligata ad avere il contante in casa... E magari potranno sorgere depositi illegali di contante...
Nerina

Il problema degli anziani? Non esiste: l'anziano con il bancomat è doppiamente tutelato per via degli scippi. In famiglia ho una madre di 79 anni che usa bancomat o carte di credito già da parecchio tempo.
E' poi sempre meglio imparare un codice segreto piuttosto che dovere per esempio controllare il denaro di "resto" o controllare ben bene che lo scontrino rilasciato sia uno scontrino "fiscale"ecc ecc. Insomma piu' vantaggi che svantaggi, per tanti motivi non solo per il vergognoso problema dell'evasione .
Rosanna 1954

Non abito in Italia, ma in Francia... Qui è da 20 anni e più tutto passa per le carte, i biglietti da 500 euro non li ho mai visti, quelli di 200 euro 3 anni fa, adesso non si vedono piu... Dunque per pagare non c'è nessun problema, MA per avere i biglietti , è un altra cosa. In banca il massimo è di 1500 euro giorno in biglietti da 50 euro, o in 20 euro... E se per caso ritiri 3.000 euro la banca avverte la finanza, sei controllato, ti domandano a che cosa servono questi soldi. Inoltre con questo sistema, la banca sa quello que tu hai, perché il pagamento in liquidi non si puo piu fare... Ecco quello che vi aspetta. Mando un po' di soldi a una nipote, max 1.500 al mese, se mando di pù la finanza mi fa pagare le tasse, se faccio un dono + importante , lo devo fare su diversi mesi, sempre 1500 euro non di +. Adesso siamo tutti solo dei «file» su un computer
Alessandro

Giustissimo spero che siano 300 euro .
Licio

Settimana scorsa, ho pagato con il bancomat tramite Equitalia la mia tassa dei rifiuti: il risultato è stato che il credito residuo non era sufficente a coprire il debito superiore ai 300 euro e ho dovuto pagare in contanti.
Domanda: come avrei fatto se fosse stato l'ultimo giorno di scadenza della tassa rifiuti? Dovevo ritornare il giorno dopo pagando anche la mora?
Grazie
Marco Lizza


Si tratta certo di un provvedimento astrattamente assai sensato.  Il limite apparirebbe dato dalla banconota di maggior taglio oggi in circolazione (un limite inferiore potrebbe creare problemi; un solo esempio: ai turisti stranieri, dal momento che non è vero che all'estero usano solo carte di credito, neppure negli Usa ). A meno che non si  precisi che si potrà  usare la banconota di taglio massimo per pagare ma a fronte di una transazione non superiore comunque al limite di legge che verrà fissato (dovendo il resto essere erogato per forza in contanti: non lo si può certo erogare con carte di credito o bancomat ). Occorre fare poi una seria riflessione su tutti i soggetti protestati o con seri problemi in centrale rischi: non possono essere sterminati e quindi bisognerà pensare a come fare per loro, se non altro per consentirgli di vivere. Come e dove si potrebbero corrispondere stipendi o pagamenti a soggetti privi di conto? Come potrebbero acquistare un bene di una qualche rilevanza? Come faranno a vivere coloro i cui beni sono stati integralmente sequestrati (e che magari se li vedranno restituire anni dopo)? Cosa faranno coloro che non hanno possibilità di aprire un conto corrente perché non vi è banca che lo permetta?  Comunque si dovrà accettare di essere" nelle mani" delle banche, nel bene (minori rischi ) e nel male  (i possibili errori di inserimento dati o notizie nei sistemi informatici oppure le segnalazioni in centrale rischi frutto di errori nei dati informatici inseriti dai soggetti eroganti finanziamenti o da agenti della riscossione) e di essere consegnati imbelli ad ogni forma di riscossione erariale o locale anche laddove indebita o non dovuta. Insomma, è una idea valida ma occorre " tararla ", rivedendo il meccanismo sinora strutturato dalle banche per l'accesso al rapporto di conto e alle segnalazioni di rischio. In ogni caso i contribuenti saranno aiutati a precostituirsi prove a contrastare accertamenti bancari (la giurisprudenza sul punto è oggi rigidissima) e ad entrare nel nuovo modo di vivere imposto dal diritto moderno, ovvero la precostituzione della prova. Certo sarà una vita meno scanzonata ma si eviteranno seri ed insospettati problemi. D'altro canto, l'unica alternativa sarebbe introdurre l'obbligo della contabilità anche per le persone fisiche non titolari di reddito di impresa o di lavoro autonomo, fatto di grande trasparenza ed onestà nonchè di garanzia dagli abusi probatori della parte pubblica, ma assai poco probabile visto l'impatto che avrebbe sulla popolazione (genererebbe altri costi e moltissimi dovrebbero essere aiutati) e le incertezze dell'attendibilità delle rilevazioni.  
Credo sia il caso di attendere il testo e le scelte operate dal legislatore, specie per risolvere alcune delle criticità, come quelle che par velocemente di cogliere sin da ora e su queste si formerà il giudizio finale.
P.B

Stiamo sempre a lamentarci. Se non si fa niente ci lamentiamo, se si propone qualcosa di nuovo ci lamentiamo. Siamo arretrati rispetto al mondo intero. Posso capire le persone anziane, ma prima o poi bisognerà pur iniziare da qualche parte. Diamoci una mossa!
Cristina

Ma nessuno pensa a quei poveri anziani che non sanno nemmeno come si usa un bancomat o una carta di credito?
Elena

Non è la soluzione, ma può essere una buona idea. è chiaro che la tracciabilità può essere una buona "telecamera". Altresì bisognerebbe mettere anche dei "paletti" alle banche quindi, carte elettroniche gratuite e commissioni quasi nulle.
Michele

È da almeno 20 anni che la penso come Monti, ma con le dovute precisazioni e premesse. Le passate strategie di governo hanno inculcato alle vecchie generazioni l'idea di usare solo i contanti, come se essi fossero oro colato e come se le carte fossero una frode alle tasche degli Italiani.
Non si sono mai chiesti che la carta (delle banconote) poteva essere riciclabile? La metafora ci sta.
In passato le banche imponevano al cittadino di genuflettersi, di pagare forti commissioni per avere un conto corrente e per molto altro, svantaggiando sia consumatori che commercianti, perpetuando in tal modo l'economia sommersa come unico modo per il contribuente/consumatore di non essere fregato dalle banche e dallo Stato.
Solo con le imposizioni e i regolamenti dell'Europa (per cui dobbiamo esserne estremamente grati!!) siamo riusciti a sfondare lo sbarramento del monopolio dei dazi bancari e riacquistare un seppur minimo potere di negoziazione con le banche, per essere trattati come clienti da servire ed assistere, come titolari dei nostri beni e non il contrario.
Ora, non dovere più colmare il dissesto dell'economia emersa con il supporto del sommerso, sarà come togliere un dente dolorante. Questa strategia "di vetrina" aumenta di certo la credibilità del nostro paese a livello internazionale e fà da volano a una nuova cultura di pagamento e di trasparenza, per contribuire al benessere di tutti.
Vi faccio un esempio pratico: in America presentarsi alla cassa con una banconota da 100$ viene percepito spesso come un tentativo di lavaggio del denaro sporco. Ero una ragazza alle prime armi e, inconsapevole di ciò mi ero opposta alla scelta del negoziante di non accettare i miei cento dollari. In seguito riflettendoci capii che io ero stata educata dal mio paese-Italia ad agire in maniera non conforme.
Ora, la proposta di pagare con più trasparenza con le transazioni automatiche non deve tuttavia aprire le porte ad un sistema economico di credito all'americana, dove il consumatore non attinge dal proprio conto corrente reale, ma si fa fare un prestito con interessi e vive una vita fittizia sopra le proprie possibilità.
Per cui il sano Bancomat (carta di debito) continua a garantire un pagamento trasparente senza interessi. Se la vostra banca vi chiede una commissione mensile per il Bancomat, negoziate!! Se optate per i conti online, i vantaggi sono enormi.
Grazie,
D.ssa Gritti

Un italiano su 2 e' un cattivo pagatore  con pregiudizievoli che gli impediscono di poter avere carte di credito e/o bancomat. Mi domando se dovessero acquistare un bene primario di importo superiore a 300 euro come faranno. Assurdo. Semplicemente assurdo.
dr Marco Sarti

Il problema non è se pagare fino a 500 o 300 euro in contanti,il problema è averli in tasca per poterli spendere e di questi tempi la vedo dura.......
Fabio

Ritengo che la soglia di spesa si potrebbe abbassare ulteriormente. Non penso che questa operazione sia la panacea per debellare il “nero”, ma è pur sempre meglio dell'immobilità. Certo bisogna anche valutare i disagi per le pensione, specialmente anziane, che non dispongono di bancomat e/o carta di credito.
Massimo

Concordo con questo sistema. In altri paesi nel mondo le carte sono utilizzate anche solo per comprare un pacchetto di caramelle !!!! trovo sia un sistema adatto per combattere il nero!!!
Ivan

Se mi pagano loro le spese di bancomat e carte di credito ci si può pensare ma non sono queste le ricette per salvare questo paese
b.

Forse mi sbaglio, facendo cosi' si superera' certamente in n° di transazioni che ogni banca presumibilmente concede gratis ai suoi clienti, dopodichè scatta una sommetta da pagare sul c/c.; W le banche.
Giuseppe

Ritengo che la soglia di spesa si potrebbe abbassare ulteriormente. Non penso che questa operazione sia la panacea per debellare il “nero”, ma è pur sempre meglio dell'immobilità. Certo bisogna anche valutare i disagi per le pensione, specialmente anziane, che non dispongono di bancomat e/o carta di credito.
Massimo F.

Viene davvero da ridere pensando che il nero, il sommerso cacciato da questo governo sia quello spiccio, del quotidiano e non quello delle grandi aziende, delle multinazionali, degli speculatori che gira su canali ben diversi da quelli dei contanti. Forse torna comodo dare in pasto all'immaginario collettivo la figura del 'passatore' di frontiera con la valigetta piena di 'biglietoni' da 500 euro quando i signori che comandano sanno bene che non è così. Comunque sia a me pare che più che per combattere l'evasione questa sia l'ennesima occasione dei nostri banchieri-governanti (Monti non è da meno) per fare entrare ancora più denaro alle banche stesse obbligando il cittadino a munirsi di metodi di pagamento elettronici. Dobbiamo usare le carte di credito? Allora che siano gratuite sia per chi le usa ma anche per chi le accetta anche per evitare un altro aumento dei prezzi, non riesco a capire perchè dovremmo pagare ancora per usufruire del nostro denaro. Comunque anche questo governo sta dimostrando quello che vale: ICI, aumento dell'IVA, blocco delle pensioni :ma questo non vorrebbe diminuire ancora le capacità di acquisto dei cittadini? La patrimoniale no, perchè toccando gente come Monti è sempre meglio evitarla. E allora avanti così, facendoci credere che i problemi economici dell'Italia siano dovuti all'idraulico che non fa la fattura e non alla triade Stato-Banche-Industrie che nel tempo si sono mangiate tutto.... Una considerazione spicciola per concludere: avendo del nero in tasca continuerei a comprare in nero e in contanti senza essere tracciato...il limite colpirebbe solo a chi ha in tasca le carte, ossia i soliti! Saluti
Aldo F.

Carte di credito e bancomat però gratuiti!
Enzo P.

Cosa ne penso?? Questo Monti è per caso un banchiere?? gli istituti di credito con le commissioni ci guadagneranno un bel po anche se lo fanno già. Se serve per scovare i soliti furbetti...Ben venga!
Christian.

Penso che chi sostiene l'italia siano solo e sempre le persone oneste, quelle che pagano per tutti. Andrew Le commisioni le paga monti?
Claude

Sono pienamente d'accordo con la speranza di stanare gli evasori, specialmente la categoria dei professionisti. In Italia siamo ancora in pochi ad usare le carte bancomat o di credito.
Anna A.

E'giusto però bisogna aumentare il massimo prelevabile con il bancomat.
Vittorio B.

Giro spesso in europa e nel mondo per vacanze e posso assicurare che l'uso della carta di credito è molto frequente. in alcuni Stati anche per spese irrisorie quali un panino in un bar o l'equivalente di 5 dollari di benzina. Importante è che le banche contengano le spese.
Roberto T.

Limitare l'uso del contante non risolve il problema dell'evasione, parliamo di grandi evasori, non di chi fa lavoretti per arrotondare stipendio o pensione.
Alessandro C.

Sono uno dei tanti, troppi, piccoli artigiani di settore che girano per le case a fare riparazioni o piccoli lavoretti. Purtroppo si sente sempre piu' spesso il bisogno di limitare l'evasione fiscale ed e' giustissimo che sia cosi' ma, parlo per me ovviamente, moltissime volte ci si trova a presentare conti al di sotto dei 300 euro tanto incriminati. Cosa cambierebbe? La ricevuta la faccio sempre anche quando il cliente non vorrebbe per risparmiare il balzello iva (per ora al 21% ma si parla anche li' di aumentarla al 23%). molti clienti li ho persi, e' vero, ma sono assolutamente contrario a chi evade anche solo il costo del caffe' senza scontrino che la ragiono cosi'. Ho perso dei lavori perche' il mio concorrente ha proposto l'alternativa di pagamento senza iva (e quindi risultava piu' basso di me del 20% a volte anche meno....) altri invece ti chiedono semplicemente, per modo di dire, uno sconto pari almeno alla meta' dell'iva cosi' da far in modo che il balzello non risulti cosi' gravoso sulle tasche del privato... quindi, premesso cio' siamo davvero sicuri che il limite imposto cancelli totalmente il giro del sommerso??? io non la penso cosi', anzi.... ci sara' gente che per pagare mille euro senza iva andra' 4 giorni di fila allo sportello a prelevare i 250 euro per raggiungere la cifra. E chi li incassera' paghera' come fanno tutt'ora, spesa, vacanze e benzina in contanti. Vedo moltissima gente del mio settore in fila alle casse del market con i contanti e non con carte di credito o bancomat e non c'e' bisogno che siano anziani... sara' un caso? O saranno semplicemente soldi che devono smaltire in qualche modo? Monti risolvera' questo dilemma? Io non ci credo e oltre a non disdegnare un ritorno alle elezioni per poter noi decidere da chi farci governare e non da chissa' chi, potrei anche optare per un ritorno alla lira. Moneta a noi tanto cara ma che ha anche messo in crisi tutti con la sua dipartita. Ti presentavi a casa dei clienti con la spesa di 100 euro e loro ti rinfacciavano che erano quasi 200 mila lire come se gli aumenti smodati sulle materie prime e tutto il resto l'avessi deciso io e non chi ci governava all'epoca. Strano Paese questo qua.
Giovanni

Benissimo…solo carte e spese per la casa tutte detraibili…cosi il nero…diventa bianco per forza!
Ivan Roberto S.

Desidero dire la mia sulla ventilata possibilità di impedire pagamenti in contanti superiori a 500 euro. In linea di principio essa nasce (o sembra nascere) dall'intento lodevole di consentire tracciabilità dei pagamenti "importanti" e combattere così l'evasione fiscale. Sospetto comunque che gli evasori saprebbero aggirarla, come del resto fanno adesso con le restrizioni esistenti. Magari faranno un po' più di fatica, ma... la vera lotta all'evasione si fa con i controlli incrociati sul reale tenore di vita delle persone, ed è una cosa che si sarebbe benissimo potuta fare da molti anni, se solo fosse stato un obiettivo reale dell'amministrazione pubblica. Invece salta fuori adesso che c'è un immediato e stringente bisogno di cassa. Per me personalmente non cambierebbe nulla, visto che già da molti anni non pago mai cifre del genere in contanti, però... Però le imposizioni in generale non mi piacciono, e questa si presterebbe anche ad un'altra lettura, a mio avviso molto inquietante. In un periodo in cui le banche non hanno liquidità, ed in vista di grossi pericoli di sopravvivenza delle banche stesse nel prossimo futuro, è un modo indiretto per costringere tutti a lasciare alle banche i nostri soldi. C'è da fidarsi al giorno d'oggi? Per me no, detto chiaro!
Marcello M.

Ottima pensata, soprattutto per chi come me non ha bancomat ne carte di credito. Il guadagno certo è solo delle banche e di chi altro????
Vainer C.

Un provvedimento che serve solo alle banche e che farebbe comunque aumentare i prezzi perché le commissioni bancarie giustamente verrebbero scaricate sui prezzi….ed io pago! Ed inoltre vorrei vedere le persone anziane alle prese con pin e codici segreti che scriverebbero da qualche parte e così in caso di furto gli prosciugherebbero anche il conto. Chi vuole evadere lo farebbe comunque.
Fulvio

Buongiorno, se fosse cosi sotto i 500 €, per esempio io che ho un negozio, se fanno una spesa di €.30.00 non potrei cambiare una banconota da €.500? Devo chiedere un documento? Per quanto riguarda il Bancomat, tutto ok, però basta che non ci siano spese fisse x bancomat, x chiamata telefonica, e x spese bancarie. Altrimenti se comprano 1 litro di latte e pagano con bancomat io ci perdo minimo 1 €..
Vi sembra giusto ?? Ma..........vedremo
Boffelli

Ritengo sia un limite troppo basso
Distinti saluti / Kind regards
Marcello Rosa

Per abbassare la soglia sotto i 500 euro, si dovranno ritirare dalla circolazione le banconote da 500 euro. Sabato ero in un noto ristorante in città e la cassa era in difficoltà perché diversi clienti arrivavano a pagare con queste banconote. Questo è un altro problema, ma forse l'uso dei bancomat è ancora poco sviluppato. Fatto sta che ci sono esempi di disincentivazione all'uso delle carte di credito o bancomat. Il più eclatante è il parcheggio dell'aeroporto “il Caravaggio” laddove nel caso in cui si voglia pagare con metodo “moderno” si deve contribuire ad un balzello fisso di 60 centesimi. Qualche mese fa era addirittura di 1 euro. Ciò significa che in molti casi costa più la circolazione del denaro che la sosta del veicolo. Avevo segnalato la cosa all'associazione interbancaria e questi mi avevano risposto che purtroppo il fatto non dipendeva da loro ma dal gestore del parcheggio, che non è nemmeno Sacbo….
Attilio

Sono stato in Islanda per turismo. Ho dovuto acquistare moneta locale solo per il boiler della doccia. Per il resto anche un caffè al bar si pagava con la carta di credito. Se lo fanno gli islandesi non si capisce perché da noi debba essere così difficile. O forse si capisce bene... Dicono: è una limitazione della libertà individuale. Si, forse, in particolare per gli spacciatori, gli evasori, per chi ricicla. Anche dover mettere i cancelli in giardino, e chiudere le finestre è una limitazione della libertà. Ma se protegge dai ladri, nessuno se ne lamenta. Ecco, ci sono altri ladri da cui proteggersi, e ben venga questa piccola limitazione. Che poi forse è una grande, liberazione, poter fare a meno dell'uso del contante. Dicono: ma ci pensate alle vecchiette costrette a usare il bancomat? Lo diceva anche Tremonti, che poi ha regalato alle vecchiette una carta di credito (la social card). Le "vecchiette" cha fanno acquisti superiori ai 300 euro (ma io abbasserei la soglia a 100) non hanno problemi ad usare la carta. I problemi sono dei commercianti, artigiani, professionisti, che sarebbero costretti a scordarsi i pagamenti in nero senza IVA. Però perché la cosa funzioni, visto che siamo in Italia, non basta "proibire" l'uso del contante. La norma verrebbe subito aggirata in mille modi. Dovrebbe essere scoraggiato anche economicamente, facendo pagare una tassa su ogni prelievo bancario in contanti, e al contrario eliminando tutte le commissioni sull'uso del bancomat e della carta di credito.
Claudio

È solo ed esclusivamente un modo per aumentare le entrate per le banche , nulla di più.
Giorgio Giovanardi

CI STANNO PRENDENDO PER IL C..., E SEMPRE A DISCAPITO DELLA POVERA GENTE. QUELLO CHE STA FACENDO MONTI LO SAPPIAMO FARE TUTTI 
AL.

Come operatore del settore sono totalmente contrario a questa normativa che ingesserà ancora di più tutti i settori commerciali e artigianali e mi pongo tre domande:
- a cosa serve la banconota se non si può più usare?
- perchè invece di limitare l'uso del contante non si defiscalizzano tutte le operazioni di acquisto, come avviene in tutto il mondo civile?
- il famoso "nero" verrà realmente bloccato....o le varie "tangenti","pizzi" o come le volete chiamare... non prenderanno altre strade?
Caro governo Monti, ragioniamo sulla realtà dei fatti....
Cordiali saluti
Loreno Epis


Buongiorno,
lo spiega il sig. Monti a mia suocera (86 anni) che da adesso deve fare la carta di credito?
Grazie buona giornata
Rosa

Era da tanto che si doveva fare. Io farei addirittura € 99
Annamaria

Concordo perfettamente, pero' chi emette le carte di credito dovra'
abbassare i costi a carico dei clienti introducendo anche il pagamento con carte ad idraulici elettricisti ecc.ecc.
Claudio

Secondo me non è giusto nei confronti di chi non ha la carta di credito o bancomat: questo comporta che tutti dobbiamo dotarci di questi strumenti, con conseguente incasso da parte delle banche di introiti... Insomma si capisce che il nuovo capo del governo è un bancario! Sicuramente questo non comporterà il calo dell'evasione fiscale... Questo governo sta solamente aumentando tutti i costi ai privati senza pensare che prima di chiederci soldi a noi, dovrebbero chiudere le falle del debito pubblico! Quello che sta facendo questo governo avrebbe potuto farlo anche il governo Berlusconi, sarebbe stato sufficiente aumentare tutti costi dei privati, senza doverci sobbacare altri costi che il nuovo governo comporterà nelle casse statali! Mi sembre che a TUTTI i politici (compresi quelli attuali) interessi solo prendere i propri soldi, senza pensare che prima bisogna tagliare i costi pubblici (politici e dipendenti statali!) per poter sanare i debiti che esistono!
Matteo

E' un ottima idea e non ci voleva un genio per pensarla. Ma sarà approvata?...
Donata

Penso che sia un regalo alle banche ed un'ulteriore limitazione delle libertà individuali. non diminuirà di molto la quantità di denaro extracontabile, perchè chi vuole trova facilmente il modo per bypassare il limite, mentre chi vuole restare in regola deve per foza utilizzare una carta di credito che magari non ha ancora richiesto. Inoltre, se un domani una persona dovesse aver problemi con una singola banca per questioni contrattuali, potrebbe ritrovarsi gli acquisti quasi bloccati fino a conclusione della vertenza, schivo di una banca. Non lo trovo giusto
Luca

Se io fossi obbligata per legge ad usare le carte..... che obblighino le banche a fornirle senza nessuna spesa aggunta!! Non vorrei che invece di essere una misura per contrastare il "nero", non sia un ulteriore strumento per ingrassare le banche!!
Samanta

Non cambierebbe niente. Diventeremmo solo degli schedati e non potremmo fare piu quello che vogliamo con i nostri soldi,come in un governo dittatoriale. E l'Italia sarebbe un Paese libero? Credo proprio di no! comincino a cotrollare le caste e i grandi evasori , non controllando i lavoratori e i pensionati.
Daniel

Ma tutto quello che fa el Monti è bono, lunga vita al Monti.
From Treviglio bye bye

Secondo la mia chiave di lettura piu' che frenare l'evasione fiscale questo nuovo provvedimento portera' a fare transitare piu' denaro sui conti correnti bancari, con contestuale aumento di volumi (tanto graditi alle banche di questi tempi) costi e commissioni sia per chi spende che per chi incassa, ho sentito dire che questo fosse il governo delle banche e della finanza, mica che magari avessero ragione?
Gianfranco F.

Si mi potrebbe anche star bene, a patto che poi costringano banche ed servizi interbancari a rivedere tutti i costi legati all'utilizzo di questi strumenti di pagamento.
A. B.

Sarebbe opportuno che il Ministro Monti abolisse il contante solo dopo avere riaperto banche di proprietà statale (ricordate Banca Commerciale Italiana, Credito italiano, Banca nazionale del Lavoro privatizzate da Prodi?). Lo Stato non può imporre ai cittadini di utilizzare sistemi di pagamento privati (bancomat e carte) gravati da commissioni che ingrassano i banchieri.
Pierantonio

Pur condividendo le ragioni della limitazione dell'uso del contante, mi auguro però che il governo valuti gli effetti depressivi che una tale decisione produrrebbe nel breve periodo. Per molti settori (commercio ambulante, bar, taxi, attività di piccola sartoria, ecc.) l'uso del contante è la regola: una minore disponibilità di contanti nelle tasche degli italiani porterebbe inevitabilmente ad un calo di fatturato per questi settori. Un altro punto critico è rappresentato dalla popolazione degli anziani, poco avvezza in generale all'uso della moneta elettronica: per loro sarebbe un vero trauma. Quanto sia ancora utilizzato il contante dai pensionati lo si può verificare con facilità con una visita ad un ufficio postale nei giorni di pagamento delle pensioni . Ritengo utile comunque una limitazione del contante per i pagamenti pari o superiori a 1000,00 euro: ciò a mio parere contrasterebbe efficacemente tutte quelle attività illegali che hanno bisogno di contanti per funzionare (commercio di droga; pagamento di tangenti; ecc.).
Salvatore S. - Bergamo

Era ora, non vorrei più vedere fornitori che si meravigliano se si chiede la fattura o che ti dicano 100 euro senza fattura o 120 con fattura.
Walter

Saran contenti malfattori e rapinatori...che troveranno più soldi nelle case delle vecchiette che non sono in grado di usare la moneta elettronica, ma fatemi il piacere....come se con stì ridicoli provvedimenti si riuscisse a fermare il via vai di buste piene di denaro
Bruno R.

Assolutamente d'accordo!!! Sono alla "cassa" da 25 anni... Basta coi rotoli di contanti.......caldi caldi. o (che scottano)....in bella vista!!!
G.

Francamente sono un po' stanco di pagare tasse e di vedere quale e quanta evasione c'è in giro. Mai provato a chiamare un artigiano (imbianchini, giardinieri, idraulici) e vedere quale perfetta ricevuta fiscale ti presentano al momento di saldare? Se osi chiederla, loro ti rispondono che allora devi aggiungere l'Iva (21 %, sich). Vedremo se il prossimo artigiano che chiamo arriverà a casa col Pos per farmi pagare...
Andrea

Finalmente una buona notizia. In America più nessuno va in giro con i dollari. E anche ladri e scippatori lo sanno. La carta è comoda, si evitano commissioni e ha altri mille vantaggi. Io proporrei anzi di abbassare la quota dei 500 euro. Certo per qualche furbo sarebbe una jettatura. Ma forse imparerà l'onestà. O vogliamo continuare con l'andazzo di questi anni che ci costringerà a uscire dall'euro e tornare alla lira?
Francesco



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