Venerdì 09 Marzo 2012

Stipendi e addizionali Irpef
È in arrivo una «stangata»

In arrivo la stangata sulle buste paga. La crisi presenta il conto e a fine mese le decisioni assunte lo scorso anno per far fronte alla crisi finanziaria si tradurranno in un assegno più leggero. C'è subito l'addizionale regionale Irpef, sbloccata dal decreto Salva-Italia non solo per il 2012 ma anche retroattivamente per il 2011. E a marzo si pagherà l'acconto del 30% per quest'anno.

A giugno si andrà in cassa per l'Imu, in alcuni casi più pesante della vecchia Ici dal momento che le aliquote si applicheranno su un base imponibile catastale maggiore, visto che sono stati rivisti, sempre con la manovra di dicembre, anche i moltiplicatori delle rendite.

Aperto anche il dossier Iva che, in assenza di misure alternative, potrebbe aumentare forse dal 21% al 23% a partire da ottobre. Gli aumenti dell'Iva arriveranno così a costare nel totale 576 euro a famiglia, calcola la Confesercenti.

Il passaggio dell'aliquota base dell'addizionale regionale Irpef dallo 0,9% all'1,23% vale 2,2 miliardi di euro e secondo calcoli della Uil, fatti a ridosso del varo della manovra del governo Monti, mediamente il prelievo sarà di 76 euro a contribuente: 76 per il 2011 e 76 per il 2012.

Ma la media come sempre prevede anche picchi: sempre la Uil calcola 524 euro di addizionale Irpef regionale mediamente per i cittadini di Roma, 377 euro per Bologna e 364 euro per quelli di Milano, per citare le città dove il salasso sarà maggiore.

Si prepara per giugno anche il conto per l'Imu, più leggero di quello che si aveva con la vecchia Ici - prima che l'imposta sulla prima casa fosse abolita - solo per le famiglie con figli a carico.

m.sanfilippo

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