Domenica 12 Agosto 2012

Il 22 agosto inizia la vendemmia
Meno quantità, ma qualità buona

La tempistica della vendemmia in Bergamasca può essere tracciata solo a a grandi linee, perché – come sempre – la situazione può cambiare di giorno in giorno secondo il meteo e anche da zona a zona, considerata la diversità di terreni e microclimi (che fanno poi la differenza anche nel bicchiere). Stando alle previsioni degli addetti ai lavori, i primi grappoli della vendemmia 2012 in Bergamasca non verranno staccati prima del 22 agosto.

Lo conferma Sergio Cantoni, direttore del Consorzio Valcalepio e della Cantina sociale bergamasca di San Paolo d'Argon. «In questi giorni – afferma - sto monitorando le varie zone della provincia, da ovest a est. Confermo che ci sarà una raccolta inferiore rispetto alla norma, un 10-15 per cento in meno, ma la qualità si presenta buona: le piante non denotano criticità particolari».

Le forti piogge primaverili hanno in parte danneggiato la fioritura, successivamente si è dovuto combattere contro peronospora e oidio. Nulla di grave, comunque. Il diradamento consigliato a fine luglio ha staccato i grappoli non sani. La siccità non ha rappresentato un problema sulle nostre colline vitate e anche la tempesta quest'anno ha risparmiato i vigneti della Valcalepio. Quantitativi leggermente in calo, dunque, ma qualità assolutamente buona.

Le prime uve ad essere raccolte saranno quelle bianche che servono come base per gli spumanti, quindi Chardonnay, Pino Nero e Pinot Grigio. Salvo improvvisi cambiamenti climatici, la raccolta di tutte le altre uve bianche per i vini fermi dovrebbe avvenire nella prima settimana di settembre, mentre per le uve rosse (in particolare Merlot e Cabernet) si dovrà attendere almeno sino al 25 settembre. «Cabernet Sauvignon e Moscato di Scanzo – conferma Angelica Cuni, presidente Consorzio Moscato di Scanzo -saranno come sempre le ultime uve da raccogliere, in ottobre. Per ora la situazione è buona.

Rispetto allo scorso anno, quando ci fu una vendemmia anticipata anche da noi, quest'anno si torna su date più tradizionali». La vendemmia 2012 sarà la seconda ufficiale per la nuova Doc “Terre del Colleoni” o “Colleoni”. Con la scorsa vendemmia se ne produssero solo 100 mila bottiglie, ma quest'anno si pensa di arrivare a 500 mila. Stabile sarà la produzione della Doc Valcalepio, intorno al milione e mezzo di bottiglie. In leggero regresso sarà quindi la produzione di vini a Indicazione Geografica Tipica (gli Igt) con assestamento intorno a 2,5 milioni di bottiglie.

e.roncalli

© riproduzione riservata