Giovedì 04 Ottobre 2012

I Pellicano diventano Carrefour
Lombardini con il colosso francese

Da una parte l'alleanza con Carrefour nel campo dei supermercati, dall'altra una politica di sviluppo sul fronte dei discount; da un lato l'abbandono del marchio Pellicano (sostituito, appunto, da quello Carrefour), dall'altro il forte rilancio del marchio Ld, in conseguenza dello spostamento del mercato dell'alimentare - a seguito della forte crisi dei consumi (il peggiore dato dal dopoguerra, secondo il centro studi di Confcommercio) - sul versante dei punti vendita a maggiore convenienza.

Si può sintetizzare così la riorganizzazione in corso nel gruppo Lombardini di Dalmine (4.500 dipendenti, 1,3 miliardi di fatturato). Una ristrutturazione che porterà alla chiusura della piattaforma logistica di Trezzo sull'Adda (a servizio dei supermercati Pellicano) che non servirà più in quanto i nuovi supermercati a marchio Carrefour - ma ancora a conduzione e gestione Lombardini - si appoggeranno alla piattaforma logistica di Carrefour Italia di Milano: all'operazione sono interessati i circa venti dipendenti di Trezzo e un'altra ventina di persone operanti nella logistica del gruppo, ma l'intenzione di Lombardini è di riuscire a trovare una ricollocazione interna (negli ipermercati come negli Ld di prossima apertura) al numero più elevato possibile di lavoratori coinvolti.

La metamorfosi delle insegne per i 20 supermercati Pellicano del gruppo Lombardini è già cominciata: una decina di punti-vendita ha già cambiato il proprio marchio da Pellicano a Carrefour ed entro il mese di novembre l'operazione sarà portata a termine anche per gli altri dieci (a questi se ne aggiungono altri tre destinati a diventare Ld). Un po' di tristezza non manca nell'azienda bergamasca perché viene ammainata una bandiera storica del gruppo Lombardini ma l'alleanza - tecnicamente si tratta di affiliazione - con il colosso francese della distribuzione era indispensabile per mantenere i supermercati e con essi i posti di lavoro (250 nei 20 supermercati ormai ex Pellicano).

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m.sanfilippo

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