«Un'agricoltura più meccanizzata»
Fava al museo della Same-Deutz Fahr

«L'obiettivo della Lombardia è quello di individuare specifiche misure per il sostegno della meccanizzazione, l'innovazione nei campi e la sicurezza sul lavoro». Lo afferma l'assessore all'Agricoltura della Lombardia Gianni Fava.

«Nelle prossime settimane intendo incontrare i rappresentanti della filiera della meccanica agricola, dai costruttori fino ai dealer, passando attraverso le organizzazioni degli agricoltori e dei contoterzisti. L'obiettivo della Lombardia è quello di individuare specifiche misure per il sostegno della meccanizzazione, l'innovazione nei campi e la sicurezza sul lavoro».

Lo afferma l'assessore all'Agricoltura della Lombardia Gianni Fava, alla luce dei dati sulle immatricolazioni delle trattrici, elaborato da FederUnacoma.
Oggi pomeriggio l'assessore sarà a Treviglio per visitare il museo storico della Same-Deutz Fahr.

PIÙ TECNOLOGIA, PIÙ RESE - "In Lombardia - osserva Fava - nel 2012 sono state immatricolate 1949 trattrici, pari a circa il 10 per cento del mercato italiano. L'andamento dei primi 9 mesi del 2013 vede un calo, su base tendenziale, dello 0,6 per cento. Dobbiamo fare in modo di invertire la rotta e dare la possibilità alle imprese agricole e agromeccaniche di accelerare sul fronte dell'innovazione, che si traduce in un miglioramento delle rese, in una diminuzione dei costi di produzione e in una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza sul lavoro".

MISURE AD HOC PER MACCHINE AGRICOLE - L'intenzione dell'Assessorato è di predisporre misure specifiche per l'innovazione nelle macchine agricole. "Senza distogliere risorse per gli agricoltori - aggiunge l'assessore -, dovremo dare la possibilità anche alle imprese agromeccaniche di beneficiare di agevolazioni, perché non possiamo negare che alcuni segmenti del mercato, soprattutto le macchine da raccolta e le trattrici di potenza elevata, sono ormai appannaggio quasi esclusivo dei contoterzisti". La rotta della Lombardia va anche nella direzione dell''agricoltura blu', per una maggiore sostenibilità delle produzioni. "Sappiamo bene, come ha rilevato lo stesso commissario Ciolo?, che per fare innovazione non bastano un sistema di navigazione satellitare o un trattore a idrogeno - chiarisce l'assessore lombardo all'Agricoltura -, ma anche questo costituisce un passo in avanti, tenuto conto che il parco trattori italiano è piuttosto obsoleto".

BRESCIA E MANTOVA LEADER IN MECCANIZZAZIONE - In termini numerici, il parco trattrici della Lombardia (fonte: FederUnacoma), con oltre 147.000 mezzi, rappresenta il 7,5 per cento del totale nazionale. In testa si collocano le province di Brescia (col 18 per cento delle trattrici), Mantova (17 per cento), Pavia (16 per cento), Cremona (13 per cento), seguite da Bergamo e Milano (10 per cento).

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