Distretti per il commercio
Dalla Regione oltre due milioni

Sono 32 i distretti diffusi del commercio (per un totale di 122 Comuni) che beneficeranno del contributo regionale di 11 milioni di euro. I distretti diffusi sono formati da Comuni, singoli o associati a seconda che abbiano più o meno di 25.000 abitanti e si propongono di valorizzare, in accordo con le imprese del commercio, i propri ambiti territoriali, riqualificandone gli spazi pubblici e rilanciando la competitività delle micro e piccole imprese commerciali. In particolare si prefiggono di aumentare l'attrattività delle propri poli commerciali promuovendo in modo integrato la rigenerazione del contesto urbano e territoriale in cui si collocano.

L'assessore regionale al Commercio, Franco Nicoli Cristiani, ha sottolineato come "in questo modo sarà possibile dare un contributo tempestivo in un momento delicato dove è importante saper reagire per tempo alle sfide della crisi". "In Lombardia - ha aggiunto l'assessore - sono ormai molti i segnali che il commercio di vicinato si sta riorganizzando secondo linee di intervento innovative e ha deciso di migliorare il proprio servizio per competere con gli altri formati di vendita. E chi ne trarrà beneficio sono proprio i consumatori". "In particolare - ha concluso Nicoli Cristiani - mi fa piacere che si sia confermata la volontà dei Comuni e del mondo del commercio di lavorare insieme e di trovare soluzioni anche nelle realtà dove la crisi sta creando più problemi. Unendo gli sforzi sarà possibile migliorare la qualità dei centri urbani, e renderli sempre più attrattivi".

Carlo Saffioti, Presidente della IV Commissione “Attività Produttive” del Consiglio Regionale, ha commentato l’approvazione dei 6 distretti del commercio orobici. “Grazie ai distretti del commercio, legge di cui sono stato relatore, sono arrivati in Provincia di Bergamo 2.430.123 € - ha commentato Saffioti – che aiuteranno principalmente il commercio nei piccoli comuni e nelle aree montane, riqualificando centri storici, quartieri, borghi” “Ritengo veramente significativo il contributo complessivo ricevuto dai tre distretti del commercio della valle Seriana, in totale un milione e duecentomila euro, pari a metà dei fondi erogati – ha continuato Saffioti – per un totale di 17 comuni coinvolti” “Il distretto del commercio rappresenta la scommessa innovativa e seria sulla quale deve puntare il commercio di vicinato per affrontare la concorrenza dei centri commerciali – ha concluso Carlo Saffioti - Il successo dei 6 distretti orobici dimostra che quando si fa sistema si vince”.

L'ELENCO DEI 32 DISTRETTI DIFFUSI DIVISI PER PROVINCIA

Vengono indicati il Comune capofila, i Comuni che compongono l'aggregazione e il relativo contributo assegnato.

- PROVINCIA MILANO: 1) Abbiategrasso, Comune singolo, 300.088,36 euro; 2) Bareggio con Corbetta e Cisliano, 300.493,83 euro; 3) Motta Visconti con Besate e Morimondo, 285.417,80 euro; 4) Rosate con Gaggiano, Vermezzo e Albairate, 410.123,46 euro; 5) Zibido San Giacomo con Vernate e Noviglio, 308.395 euro.

- PROVINCIA DI BERGAMO: 6) Alzano Lombardo con Nembro e Albino, 292.592,59 euro; 7) Calusco d'Adda con Villa D'Adda, Sotto il Monte Papa Giovanni XXIII e Carvico, 420.000 euro; 8) Clusone con Piario, Ponte Nossa, Songavazzo, Parre e Rovetta, 482.222,22 euro; 9) Osio Sotto con Verdellino, Boltiere, Ciserano e Verdello, 458.518,52 euro; 10) Sarnico con Villongo e Credaro, 276.790 euro; 11) Valbondione con Oltressenda Alta, Gandellino, Gromo, Premolo, Villa D'Ogna, Valgoglio e Ardesio, 500.000 euro.

- PROVINCIA DI BRESCIA: 12) Lonato con Pozzolengo e Bedizzole, 296.543 euro; 13) Manerbio con Verolanuova e Bassano Bresciano, 338.754,75 euro; 14) Ossimo con Borno, Malegno e Lozio, 214.444,44 euro.

- PROVINCIA DI COMO: 15) Domaso con Vercana, Montemezzo, Gera Lario e Sorico, 208.269,20 euro; 16) Dongo con Germasino, Peglio, Consiglio di Rumo, Gravedona e Livo, 248.395 euro;

PROVINCIA DI CREMONA: 17) Pizzighettone con San Bassano, Formigara e Crotta d'Adda, 308.843 euro; 18) Soresina con Genivolta, Castelleone, Annicco, Soncino e Trigolo, 488.148 euro.

PROVINCIA DI LECCO: 19) Colico con Introzzo e Tremenico, 205.185 euro; 20) Varenna con Bellano, Perledo e Lierna, 211.336 euro.

PROVINCIA DI LODI: 21) Lodi Vecchio con Salerano sul Lambro, Caselle Lurani, Pieve Fissiraga e Casaletto Lodigiano, 488.148 euro.

PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA: 22) Brugherio, Comune singolo, 316.296 euro; 23) Seregno, Comune singolo, 312.592,59 euro; 24) Seveso con Meda e Barlassina, 340.000 euro.

PROVINCIA DI MANTOVA: 25) Bagnolo San Vito con Curtatone, San Benedetto Po e Virgilio, 336.049 euro; 26) Castel Goffredo con Casaloldo, Castiglione delle Stiviere e Casalmoro, 400.246,91 euro.

PROVINCIA DI PAVIA: 27) Gambolò con Mortara, Olevano di Lomellina e Albonese, 381.221 euro; 28) Mede con Sartirana Lomellina, Semiana, Pieve del Cairo, Torre Beretti e Castellaro, 482.222 euro; 29) San Martino Siccomario con Cava Manara, Travacò Siccomario e Carbonara al Ticino, 340.906 euro; 30) Voghera, comune singolo, 320.000 euro.

PROVINCIA DI SONDRIO: 31) Piuro con Prata Camportaccio, Chiavenna, Gordona e Campodolcino, 310.160,69 euro.

PROVINCIA DI VARESE: 32) Marchirolo con Valganna, Cugliate Fabiasco e Cunardo, 380.493,83 euro.

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