Martedì 17 Giugno 2003

Gandalf per il rilancio sceglie Montichiari

Da sabato prossimo saranno operative da Montichiari le nuove rotte della Gandalf che collegheranno più volte al giorno Brescia con Napoli, Bari e Pisa, oltre che con Barcellona e Madrid. Questi voli si affiancano al Brescia-Roma, operativo dal gennaio 2002, con l’obiettivo dichiarato dai responsabili della compagnia aerea di «presidiare rotte non adeguatamente coperte rispetto alla domanda potenziale ancora non soddisfatta».

L’incertezza finanziaria sul futuro dell’azienda permane, ma Gandalf avvia ugualmente il suo programma di rilancio che prevede tra l’altro lo sviluppo di nuovi collegamenti tra il Nord e il Sud. Si tratta di un progetto avviato dall’imprenditore pugliese Antonio Cassano e da General Trade, diventati azionisti di riferimento della compagnia aerea tre mesi fa e che hanno annunciato la cessione della loro quota del 10% all’attuale amministratore delegato Gaetano Intrieri, un’operazione prevista tra venerdì e fine mese. Il cambio degli azionisti non ha comportato comunque un cambio della strategia, definita peraltro con il consenso dello stesso Intrieri.

Lo scalo di Montichiari, prescelto per lo sviluppo delle nuove rotte è destinato a diventare sempre più l’«hub» di riferimento per Gandalf, rubando così la scena ad Orio al Serio.

I nuovi collegamenti rientrano nella strategia di rifocalizzazione di Gandalf, che punta sulla clientela «easy business», viaggiatori per affari o per piacere che nello scegliere un volo pongono attenzione al rapporto prezzo-qualità. In pratica una fascia alta del «low cost» ormai di moda.

Le tariffe solo andata partono da 49 euro, tasse e supplementi esclusi, per i biglietti acquistati entro il 31 luglio con viaggio da effettuare entro il 15 ottobre.

Le nuove destinazioni ampliano l’operativo voli della compagnia, in un’ottica di concentrazione delle attività sullo scalo bresciano.

Il titolo della compagnia aerea, quotata al Nuovo Mercato, continua intanto a mantenersi vicina al minimo storico toccato venerdì scorso, con scambi a 1,62 euro nel corso della seduta. Ieri peraltro l’azione ha segnato un leggero rialzo dello 0,23,% al prezzo di riferimento con un prezzo di riferimento a 1,735 euro.

(17/06/2003)

g.francinetti

© riproduzione riservata

Tags