Mercoledì 25 Giugno 2014

Social bond per 5 milioni di euro

Lo 0,50% destinato all’Università

Banca Popolare di Bergamo-Ubi Banca ha annuncia l’emissione del prestito obbligazionario solidale (Social Bond) Banca Popolare di Bergamo Ubi Comunità per Università degli Studi di Bergamo per un ammontare complessivo di 5 milioni di euro destinato a nuovi risparmi, i cui proventi saranno in parte devoluti a titolo di liberalità all’Università stessa, che, attraverso il Centro di Ricerca Cyfe, è impegnata nei progetti Guesss e Start Cup Bergamo, a sostegno dei quali è stato emesso il Social Bond e che rappresentano occasione di supporto concreto ai giovani del territorio bergamasco.

L’Università degli Studi, in particolare per il tramite del suo Centro di Ricerca Cyfe Center for Young and Family Enterprise, è costantemente impegnata su attività di ricerca, formazione e sensibilizzazione verso l’imprenditorialità.

Tra i diversi ambiti in cui l’Università è impegnata,due spiccano in particolare per rilevanza e prestigio: il progetto di ricerca

Guesss e il progetto di formazione Start Cup Bergamo.

Il progetto di ricerca Guesss intende indagare attorno alle intenzioni e allo spirito imprenditoriale degli studenti universitari; l’Università degli Studi di Bergamo è il referente italiano per il progetto, che viene condotto dalle Università di 34 Paesi diversi, e coordina un gruppo di ricerca di 18 Università italiane. Il 60% della quota destinata all’Università, ottenuta dal collocamento del Social Bond, finanzierà una borsa di studio della durata di un anno, a partire da novembre 2014, riservata ad un giovane ricercatore che si occuperà di studiare l’unicità e la rilevanza del fenomeno imprenditoriale all’interno delle Università.

Start Cup Bergamo è l’iniziativa di formazione e business plan competition dell’Università degli Studi di Bergamo e del territorio bergamasco, che mira a stimolare lo spirito imprenditoriale nei giovani, puntando allo sviluppo di abilità e competenze avanzate. L’esperienza di Start Cup Bergamo dimostra come la diffusione del fenomeno imprenditoriale possa portare a nuove imprese innovative e, conseguentemente, alla creazione di posti di lavoro e ad un miglior livello di impiego, oltre che ad una continua innovazione anche a beneficio di imprese già consolidate, Di fondamentale importanza quindi l’attività di tutoring che accompagnerà i partecipanti lungo il percorso di crescita che li porterà a produrre un business plan e a presentare il proprio progetto ad una platea di investitori, industriali e ad appassionati di innovazione e tecnologia in occasione dell’evento finale di ottobre che si terrà nell’ambito dell’edizione 2014 di Bergamo Scienza. lI 40% della quota destinata all’Università, ottenuta dal collocamento del Social Bond, andrà a finanziare i costi legati a tale progetto.

Le obbligazioni, emesse da Banca Popolare di Bergamo per Università degli Studi di Bergamo, hanno taglio minimo di sottoscrizione pari a 1,000 euro, durata 3 anni, cedola semestrale, tasso fisso lordo pari al 1,20% per il primo anno, 1,50% per il secondo anno e 2,00% per il terzo anno; possono essere sottoscritte dal 26 giugno 2014 al 31 luglio 2014, salvo chiusura anticipata o estensione del periodo di offerta. Le obbligazioni non sono destinate alla quotazione in nessun mercato regolamentato o sistema multilaterale di negoziazione: saranno negoziate in contropartita diretta nell’ambito del servizio di negoziazione per conto proprio.

li Prof. Stefano Paleari, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, ha aperto la conferenza stampa.

Giorgio Frigeri, Presidente di Banca Popolare di Bergamo, ha proseguito: “Siamo fieri di sostenere l’Università degli Studi di Bergamo, senz’altro uno delle realtà bergamasche che meglio rappresenta l’impegno del nostro territorio, vanto e orgoglio della nostra città. In considerazione dell’odierno difficile contesto economico, dedicarsi a progetti che daranno ai nostri giovani un aiuto concreto per costruire il proprio futuro professionale è senz’altro un impegno degno di particolare nota. L’Università degli Studi di Bergamo con il progetto di ricerca GUES5S e Start Cup Bergamo, portati avanti attraverso il proprio centro di ricerca CYFE, fornisce un supporto concreto che consentirà di trasformare le idee in imprese ed i giovani in imprenditori”.

Ha continuato il Prof. Lucio Cassia, Presidente del CYFE Università degli Studi di Bergamo: “Il Centro di Ricerca CYFE (Center for Young and Family Enterprise) è dedicato allo studio del fenomeno imprenditoriale conducendo attività a favore dello sviluppo di nuove imprese, in particolare nell’area dei giovani e delle famiglie imprenditoriali. Il CYFE studia il radicamento del fenomeno imprenditoriale giovanile con riferimento alla famiglia come istituzione socio-economica pervasiva e dell’Università, come ambito forma tivo e di promozione dell’innovazione. Il CYFE stesso presenta, a suo modo, le caratteristiche di una nuova iniziativa “imprenditoriale”: il Centro è nato ne! 2010 ed è cresciuto e si è affermato a livello nazionale e internazionale sui temi della ricerca e della formazione, Questo importante supporto da parte della Banca Popolare dì Bergamo non solo onora 11 nostro lavoro e quello di tutta l’Università, ma riafferma la validità della ricerca e della direzione intrapresa, dandoci la forza e l’entusiasmo di continuare nel nostro lavoro a favore dei giovani.”

Ha aggiunto Osvaldo Ranica, Direttore Generale di Banca Popolare di Bergamo: “Sostenere i progetti di ricerca dell’Università degli Studi di Bergamo è un modo per essere, ancora una volta, vicini al territorio e alle necessità delle giovani generazioni che desiderano approcciarsi al loro futuro professionale con metodi all’avanguardia affinché si rilanci la nostra economia per tornare a competere a livello nazionale e internazionale, Il Social Bond è un innovativo strumento finanziario che si colloca all’interno di quel modello di servizio, UBI Comunità, che consente un approccio commerciale che spazia dalla pro gettualità agli investimenti, ai servizi bancari. Ad oggi Banca Popolare di Bergamo ha emesso 11 socio! bond, collocando 63 milioni di euro e consentendo ero gazioni liberali per 315.000 euro. Siamo come Banca, ma ancor prima come persone, orgogliosi di poter lavorare con tante realtà no profit, che si avvicinano al nostro Istituto proponendo collaborazioni e condividendo progetti. “.

Infine le conclusioni del prof, Tommaso Minola, Direttore Vicario del CYFE e Direttore Scientifico dei progetti di ricerca GUESSS e Start Cup Bergamo: “Il progetto di ricerca internazionale GUESSS mira a rilevare le attitudini imprenditoriali nel contesto universitario, analizzando caratteristiche, il comportamento e le performance imprenditoriali degli studenti universitari di tutto il mondo. Il progetto nasce nel 2003, e diverse sono state le rilevazioni nel corso degli anni. La grande novità di quest’anno è che l’Università Svizzera di San Gallo, capofila dei progetto, ha chiesto proprio all’Università degli Studi di Bergamo di rappresentare l’italia nella raccolta dati che, insieme a numerose Università di oltre 40 Paesi, andrà ad alimentare il database globale. Start Cup Bergamo è l’iniziativa di formazione e la business plan competition del territorio bergamasco organizzata dalla nostra Università in collaborazione con le principali istituzioni del territorio. Essa mira a diffondere la cultura imprenditoriale sul territorio bergamasco, fornendo tutto il supporto necessario affinché i nostri giovani possano coltivare opportunità imprenditoriali innovative. Dal 2010, Start Cup Bergamo ha fatto crescere 46 progetti d’impresa, e mettendoli a contatto con importanti investitori nazionali. Molte sono le novità di quest’anno, a partire da un più stretto contatto con le imprese del territorio già dalla fase di strutturazione dell’idea imprenditoriale. Tra l’altro, le iscrizioni si chiuderanno proprio tra qualche giorno, e gli aspiranti imprenditori potranno iniziare la formazione già nel mese di luglio” .

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