Giovedì 12 Novembre 2009

Per il formaggio Strachitunt
«Dop in arrivo per Pasqua 2010»

«Ormai la Dop per lo Strachitunt è quasi una certezza. Credo che potrebbe arrivare tra pochi mesi, magari come sorpresa, dentro l'uovo di Pasqua». È il parlamentare della Lega Nord Giacomo Stucchi (in continuo contatto il ministro Zaia) a sbilanciarsi ufficialmente circa la fine dell'iter per ottenere il marchio prestigioso, che dopo l'ok della Regione Lombardia è ora all'esame del ministero per le Politiche agricole.

Parole suonate come musica per la folla radunatasi a fine ottobre a Pizzino per la Sagra dello Strachitunt, il formaggio a due paste, «papà del gorgonzola», reso famoso dallo chef Gianfranco Vissani. Il punto sull'iter per ottenere la Dop (che consentirà di limitare la produzione ai comuni di Taleggio, Vedeseta, Gerosa e Blello e difendersi dalle imitazioni) è stato fatto al convegno durante la quinta edizione della «Sagra» in cui è stato anche presentato il sito Internet del Consorzio.

«Dopo l'ok della Regione – ha detto il presidente del Consorzio Tutela Strachitunt Alvaro Ravasio – la documentazione è a Roma, in attesa di valutazione». Poi anche Ravasio si sbilancia: «L'anno prossimo, in occasione della sagra, sono sicuro che saremo qui a festeggiare l'atteso riconoscimento».

Quindi la presentazione del sito Internet del Consorzio (www.strachitunt.it) curato dalla Gf Studio di Seriate, strumento strategico per il futuro non solo del formaggio in vista della Dop, ma anche per il territorio e il suo turismo, oltre a fare da volano commerciale al prodotto. «È fondamentale pensare a momenti di comunicazione d'ora in poi - ha spiegato il giornalista de L'Eco di Bergamo Maurizio Ferrari, membro dell'Organizzazione nazionale assaggiatori di formaggi (Onaf) - per non disperdere un patrimonio non solo gastronomico, ma di grande storia e tradizione che può fare da traino a tutto il turismo vallare: il sito internet va in questa direzione».

«Abbiamo lavorato tutti duramente per questo riconoscimento - ha spiegato il sindaco di Taleggio e presidente della Comunità montana Alberto Mazzoleni - e ora ci auguriamo di raccoglierne i frutti, senza dimenticare che la Dop per lo Strachitunt, insieme all'Ecomuseo, rappresentano risorse che dovranno tradursi in un sistema che valorizzi al massimo il territorio, magari legandolo all'altro punto forte che sta sorgendo: il progetto San Pellegrino».

E proprio su San Pellegrino è intervenuto l'altro onorevole presente, Gregorio Fontana della Pdl, assicurando come il ddl allo studio per la riapertura del casinò «è a buon punto: avere un territorio con tanti punti forti sarà un grande vantaggio per la Valle Brembana e l'agroalimentare è sicuramente il fiore all'occhiello, capace di richiamare tanto turismo».

r.clemente

© riproduzione riservata