Martedì 07 Luglio 2009

Apc-Gas/ Arriva bonus per oltre 3,5 mln di famiglie a basso... -2-

Sarà cumulabile con bonus elettrico e con carta acquisti Roma, 7 lug. (Apcom) - Grazie alla collaborazione dell'Anci e dei suoi Comuni, il bonus potrà essere richiesto presentando la domanda al proprio Comune di residenza dal prossimo primo novembre. Per le domande presentate entro il 30 aprile 2010, il bonus ha valore retroattivo al primo gennaio 2009; per i beneficiari, il bonus compenserà la spesa anche per il riscaldamento di buona parte dell'inverno passato, oltre che di quelli futuri. Il bonus elettrico ha dato un esito ´particolarmente positivo - ha spiegato Scajola - su 1 milione e 38mila richieste 600mila sono state già accolteª. Per Scajola, ´insieme al bonus elettrico, alla carta acquisti e alle forti riduzioni delle bollette di questi mesi, il bonus gas permetterà a tante famiglie di guardare al futuro con maggiore serenità e di mantenere inalterati i loro consumiª. ´Alle significative diminuzioni della spesa per elettricità e gas degli ultimi tre trimestri (da inizio anno: gas -15% e elettricità -8%) si aggiungerà così una riduzione ulteriore per le famiglie più bisognose - ha detto il presidente dell'Autorità dell'Energia, Alessandro Ortis - Il bonus gas sarà inoltre cumulabile con quello elettrico e anche con la carta acquisti e sarà applicata la portabilità gratuita. Si potrà cambiare il venditore, la residenza, ma il titolo restaª. Il bonus gas, ha infine ricordato Ortis, incide sulla parte prevalente della spesa complessiva delle famiglie per l'energia elettrica e il gas: la bolletta gas, del consumatore tipo, rappresenta infatti il 68% del totale. Nel dettaglio, potranno accedere al bonus gas (per la fornitura nell'abitazione di residenza) i clienti domestici con indicatore Isee non superiore a 7.500 euro, nonché le famiglie numerose (4 o più figli a carico) con Isee non superiore a 20mila euro. Si tratta degli stessi parametri economico che permettono ai clienti domestici di accedere anche al bonus elettrico. Il bonus potrà essere richiesto anche da coloro che, in presenza dei requisiti Isee e di residenza indicati, utilizzano impianti di riscaldamento condominiali, ovviamente a gas naturale. Il valore del bonus sarà differenziato per zona climatica e per tipologia di utilizzo (solo cottura cibi e acqua calda, o solo riscaldamento, oppure cottura cibi più acqua calda e riscaldamento) e per numerosità delle persone residenti nell'abitazione. A titolo di esempio, un nucleo familiare composto da madre, padre e due figli, monoreddito, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra nella soglia Isee di 7.500 con reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro; una famiglia composta da padre, madre e cinque figli a carico, con un affitto annuo di 10mila euro e un patrimonio mobiliare di 15mila, rientra nella soglia Isee di 20mila euro con un reddito annuo lordo fino a 75mila euro. Per avere maggiori informazioni sui requisiti per accedere al bonus e su come presentare la domanda ai Comuni, è possibile contattare il call center promosso dall'Autorita' per l'Energia e gestito dall'Acquirente Unico al numero verde 800166654. Cos

a.ceresoli

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