La Mini si fa
più lunga

È la prima Mini a superare i 4 metri di lunghezza (4,10), la prima a quattro porte, la prima equipaggiabile con quattro ruote motrici. Ed è il quarto modello del marchio, che si aggiunge alla due porte classica, alla Clubman e alla Cabrio. Il numero 4 è pertanto l'elemento distintivo della nuova Countryman, un robusto e versatile crossover concepito per affrontare le sfide della mobilità urbana con la massima flessibilità.

UN ABITACOLO VERSATILE
Fedele allo spirito Mini - felice sintesi tra retrò e innovazione - la Countryman, pur cresciuta nella scocca e più alta da terra rispetto alle sorelle, conserva le caratteristiche che hanno decretato il successo del marchio sia a livello di design (sbalzi corti, linea di cintura alta, forma caratteristica del tetto, passaruota voluminosi, strumentazione tondeggiante), sia per maneggevolezza, sia per le innumerevoli possibilità di personalizzazione delle vetture, grazie anche a nuove tinte della carrozzeria e nuove fantasie degli interni.

Lo spazioso abitacolo è in grado di ospitare comodamente quattro o cinque passeggeri (posteriormente si possono avere due sedili separati oppure un divanetto a tre posti), inedito e originale è il binario longitudinale centrale (Mini Center Rail) sul quale si possono fissare oggetti e accessori. Il bagagliaio è capiente (va da 350 a 1.170 litri) e facilmente accessibile grazie all'ampio portellone posteriore. Di alta qualità sono anche i sistemi audio e di navigazione, che comprendono tra l'altro le funzioni di Webradio e Mission Control.

CINQUE MOTORI DA 98 A 184 CV
Disponibile con cinque motori di ultima generazione, tre a benzina e due diesel, tutti Euro 5 e abbinati a un cambio manuale a sei marce, la Countryman è dotata di sistemi di riduzione di consumo di carburante ed emissioni (Start Stop, recupero energia di frenata, indicatore del punto ottimale di cambiata). Il propulsore a benzina da 1,6 litri ha due livelli di potenza: 98 Cv per l'One (139 g/km di CO2 e consumo medio di 6,0 litri/100 km) e 122 Cv per la Cooper. La potente Cooper S è invece equipaggiata con il nuovo 1.6 turbo da 184 Cv con turbina twin scroll e iniezione diretta.

Le opzioni diesel sono l'One D (90 Cv, 115 g/km di CO2, consumo nel ciclo misto 4,4 l/100km) e la Cooper D (112 Cv). Per i motori a benzina è disponibile un cambio automatico a sei rapporti con funzione Steptronic.

DUE VERSIONI A TRAZIONE INTEGRALE
La Countryman strizza l'occhio anche agli appassionati della guida sportiva. La Cooper S e la Cooper D, infatti, possono essere richieste con la trazione integrale permanente Mini ALL4. Un differenziale centrale elettromagnetico, montato direttamente dietro al differenziale posteriore, ripartisce in modo continuo la coppia motrice tra l'asse anteriore e quello posteriore. In condizioni di marcia normali fino al 50 per cento della coppia motrice viene trasmesso alle ruote posteriori, in condizioni estreme (per esempio neve e ghiaccio) la quota sale fino al 100 per cento.

Le quattro ruote motrici esaltano ancor più la maneggevolezza, l'agilità e la tenuta di strada della Countryman nelle curve più impegnative e su ogni tipo di terreno, come abbiamo potuto verificare nella prova che abbiamo effettuato con una Cooper S sui tornanti dei passi Gardena, Sella e Pordoi.

PREZZI A PARTIRE DA 21.000 EURO
Destinata a una clientela «giovane di testa», in cerca di maggiore spazio e superiore versatilità, la Mini Countryman è a listino a partire da 21.000 Euro (One benzina) fino ai 28.950 Euro della Cooper S ALL4. Per le versioni a gasolio ci vogliono dai 22.650 Euro (One D) ai 26.400 Euro (Cooper D ALL4).
Ugo Negrini

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