«Coppa di snowboard in Città Alta»
Il sogno della campionessa Michela Moioli

«Il mio sogno? Un gara di Coppa del Mondo di snowboard in Città alta, scendendo dalle Mura». Parola di Michela Moioli, medaglia d’oro di snowboard cross ai Giochi Olimpici di PyeongChang 2018 e due volte vincitrice della Coppa del Mondo di specialità. La giovane campionessa orobica è stata protagonista di una speciale serata organizzata in suo onore nello showroom Audi del Gruppo Bonaldi.

«Siamo orgogliosi di ospitare la nostra grande campionessa - ha dichiarato Gianemilio Brusa, amministratore delegato Gruppo Bonaldi - che sta portando in alto il nome della terra bergamasca. Audi è da anni sponsor della Federazione Italiana Sport Invernali, e troviamo estrema affinità tra le qualità di atleti eccezionali come Michela Moioli e le caratteristiche dei modelli Audi Sport R e RS in quanto a grinta, capacità di controllo e dinamicità».

«Gli sciatori hanno nel sangue il gusto per la velocità e il senso della traiettoria” ha confermato la giornalista Camilla Ronchi, che ha animato e condotto la serata rivivendo insieme al pubblico la gioia provata la notte del 16 febbraio, quando Michela Moioli ha conquistato la medaglia d’oro olimpica. La snowboarder di Alzano Lombardo ha chiuso una stagione straordinaria senza mai lasciarsi travolgere dal successo, perseguito con determinazione giorno dopo giorno. Accolta dagli applausi al suo arrivo su una Audi RS4 Avant, ha condiviso sul palco le sue emozioni e i suoi sogni. “Sono sempre la stessa persona, anche se molte cose sono cambiate - ha ammesso Michela - Io guardo avanti e ho ancora molte sfide: l’anno prossimo mi piacerebbe vincere i Mondiali».

«Siamo fortunati ad avere Michela - ha proseguito Cesare Pisoni, direttore tecnico della nazionale italiana di snowboard - e speriamo che continui a darci grandi soddisfazioni. E’ un grande esempio di persona ed è per noi motivo di orgoglio». Con grande simpatia Michela Moioli ha poi firmato decine di autografi, regalando a tutti uno splendido sorriso per l’immancabile foto ricordo.

Diego Signorelli

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