Nuova Audi A4,  mix di grinta e confort

Nuova Audi A4,
mix di grinta e confort

Dopo il tour promozionale che ha risalito l’intera Penisola e al termine di un ciclo promozionale che l’ha vista «sfilare» in anteprima in varie location, Fabrica, l’incubatore culturale della comunicazione del Gruppo Benetton con sede a Catena di Villorba (Treviso), è stato il punto di partenza (e di rientro) della prova nazionale su strada della Nuova Audi A4 Berlina e Avant (cioè la station wagon).

Reginetta delle flotte aziendali - dove la casa dei Quattro Anelli prevede in futuro un riequilibrio a favore, stavolta, della berlina - la bestseller del segmento D ha assunto un volto tutto nuovo. Un primo esempio? Il cambio manuale a sei marce, quello S tronic a sette rapporti - ora disponibile anche per i modelli a trazione anteriore - e il tiptronic a otto rapporti sono interamente di nuovo sviluppo, con i cambi automatici che offrono la funzione di veleggio per risparmiare carburante. Il torque vectoring integra le funzioni della trazione anteriore «e quattro».

L’Audi A4 station wagon

L’Audi A4 station wagon

Di fatto, come è stato confermato a Villorba da Fabrizio Longo, direttore di Audi Italia, «da questa vettura ci aspettiamo molto. Ne abbiamo venduto più di 10 milioni di pezzi al mondo lungo la commercializzazione delle sue nove generazioni, di cui quasi 400.000 in Italia. E questa volta il rinnovamento riguarda ben il 90% delle parti della macchina. Anche per questo la berlina potrebbe avere un suo importante sviluppo proprio nel mondo del noleggio a lungo termine su cui si appoggiano le flotte».

Come verificato durante la prova su strada, la nuova A4 ha compiuto un grande salto in avanti. Da una parte è più sportiva e prestante, dall’altra raggiunge livelli di comfort e sicurezza sinora inediti. Un altro esempio? Le classiche bocchette scompaiono e il sistema di aerazione si allunga davanti a guidatore e passeggero per quasi tutta l’estensione del cruscotto, senza soluzione di continuità, Telaio e sterzo filtrano i vari elementi di disturbo, come le irregolarità del fondo stradale, trasmettendo al conducente informazioni sulla formazione di forze laterali e sulla migliore tenuta di strada.

Alla base di questo salto tecnologico ci sono i leggerissimi nuovi assali a cinque bracci nonché il servosterzo elettromeccanico che creano le basi per un comportamento di guida più dinamico e un maggiore comfort di marcia, a tutto beneficio del risparmio di carburante. Il passo in avanti, addirittura verso la guida autonoma, arriva anche dai sistemi di assistenza: l’Audi active lane assist aiuta il conducente a mantenere la carreggiata mentre l’adaptive cruise control Stop&Go comprende anche l’ausilio alla guida in colonna evitando collisioni nel pieno del traffico. Una peculiarità di quest’ultima tecnologia è la strategia di regolazione, che registra una serie di parametri come la linea di demarcazione della carreggiata e la colonna di vetture.

L’assistente di parcheggio, l’assistente al traffico trasversale posteriore, l‘avviso di uscita, l‘assistente agli ostacoli e l’assistente di svolta, nonché i sistemi Audi pre sense, sono altre, importanti, novità al servizio della sicurezza. Per completare l’offerta è disponibile un sistema di riconoscimento della segnaletica stradale basato su telecamera.

Entrambe le nuove versioni della Audi A4 sono già disponibili con prezzi a partire da 33.900 euro. Rispetto ai modelli precedenti la dotazione di serie è ancora più ricca, comprendendo anche fari allo xeno, keyless go, interfaccia Bluetooth, Audi drive select (a partire dalla versione 190 CV) e il monitor MMI a colori da 7 pollici. Potenze comprese tra 140 e 272 cavalli a seconda delle motorizzazioni diesel e benzina. Ma Audi ha già in dirittura d’arrivo (entro il 2018) una proposta elettrica con un’autonomia di ben 500 km.

Daniele Vaninetti


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