Come stare bene sugli sci Ecco l’educazione sulle piste

Come stare bene sugli sci
Ecco l’educazione sulle piste

La stagione sciistica quest’anno è partita grazie soprattutto all’innevamento artificiale, che ha consentito in molte località di sopperire alla carenza di precipitazioni naturali. A piste aperte, come ogni inverno, si sono iniziati a registrare cadute accidentali, scontri fra persone e urti contro ostacoli, avvenimenti che lo scorso anno avevano fatto registrare nel nostro Paese un tasso complessivo d’incidentalità media di due eventi ogni 1.000 giornate di sci.

Per cercare di ridurre questi incidenti, oltre ai sempre validi richiami alla prudenza e al buon senso, è sceso in campo anche il legislatore, che sin dal 2003 ha varato una specifica norma per regolare sia l’attività dei gestori delle aree sciabili attrezzate sia l’utilizzo di questi spazi da parte di tutti gli utenti, con precisi obblighi e doveri e con l’introduzione di specifiche sanzioni per le eventuali violazioni.

Fra le principali prescrizioni per gli sciatori, ad esempio, l’obbligo di tenere una velocità e un comportamento adeguati alla propria capacità, modulando l’andatura alle condizioni generali della pista, alla libera visuale, al tempo e all’intensità del traffico.

Importante rispettare anche le regole di precedenza, come l’obbligo per lo sciatore, a monte, di non intralciare la traiettoria di chi scia più a valle, sorpassando altri utenti senza creare disturbo. La sosta, poi, deve essere esclusivamente ai bordi del tracciato.

Ma lo sci su pista non è l’unica attività in cui si cimentano gli amanti della montagna. Spesso, infatti, le notizie più tragiche riguardano proprio incidenti a seguito di slavine e valanghe, causate dall’incauto attraversamento di zone a rischio o da fuoripista effettuati nonostante i divieti.

È, quindi, assolutamente necessario evitare di sfidare situazioni di pericolo già segnalate, avventurandosi fuori dalle piste tracciate solo in condizioni di massima sicurezza: tutti devono rispettare la segnaletica prevista.

Indispensabile, poi, dotarsi di un’attrezzatura adeguata e ben funzionante. Interessante, per un quadro completo sulle indicazioni utili per frequentare in sicurezza le piste, il contributo offerto dall’Uni - Ente Italiano di Normazione - con il suo «Neve in pista…casco in testa». Qui sono riassunte, infatti, le principali regole sul corretto comportamento da tenere sulle piste, unito a utili suggerimenti e raccomandazioni sull’importanza della segnaletica e sull’utilizzo e manutenzione di un’adeguata attrezzatura. Il decalogo è disponibile anche sul sito dell’Agenzia di Tutela della Salute (Ats) di Bergamo www.ats-bg.it.


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