Ticket non pagati Come mettersi in regola

Ticket non pagati
Come mettersi in regola

Per evitare sanzioni e regolarizzare la propria posizione il cittadino può inoltrare la richiesta all’Ats entro il 31 dicembre 2019.

L’articolo 18 della legge regionale n. 23 del 28 dicembre 2018 in tema di disposizioni relative ai ticket sanitari ha introdotto alcune agevolazioni per il pagamento delle prestazioni fruite senza il possesso dei requisiti previsti per le esenzioni E01, E02, E03, E04, E05, E12, E14 ed E15. Nello specifico, il cittadino che ha ricevuto entro il 31 dicembre 2018 un’ordinanza di ingiunzione o un verbale di accertamento può regolarizzare la propria posizione entro il 31 dicembre 2019, mentre chi ha ricevuto la notifica a partire dal 1° gennaio 2019, ha tempo fino al 30 aprile 2020, anziché entro 30 giorni dalla notifica.

Nel caso di ordinanza di ingiunzione deve essere liquidato l’intero importo riportato nell’ingiunzione e viene data la possibilità di rateizzare il pagamento con l’applicazione degli interessi legali. La rata mensile minima può arrivare alla quota di cento euro. Il verbale di accertamento richiede il pagamento in un’unica soluzione del solo l’importo corrispondente al ticket non versato, maggiorato degli interessi legali e delle spese postali, con esonero dal pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria indicata nel verbale stesso.

«Accedere a prestazioni sanitarie con esenzioni senza essere effettivamente in possesso dei requisiti è una svista che può capitare a chiunque – sottolinea Sara Treu, direttore dell’unità Negoziazione e acquisto prestazioni sanitari e sociosanitarie del dipartimento per la Programmazione, accreditamento, acquisto delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie di Ats Bergamo – ciò che conta è verificare e accorgersene per tempo. Solo così ci si può rimettere in regola evitando di intercorrere negli interessi»

Per regolarizzare spontaneamente la propria posizione debitoria il cittadino può inoltrare la richiesta all’Ats di Bergamo entro il 31 dicembre 2019, utilizzando il modulo «Verifica ticket» reperibile sul portale di Ats www.ats-bg.it. La home page del sito ospita l’articolo «Agevolazioni per ticket sanitari non versati», attraverso il quale è possibile scaricare il modulo.

La richiesta può pervenire all’Agenzia di tutela della salute tramite Pec all’indirizzo protocollo@pec.ats-bg.it, via mail all’indirizzo protocollo@ats-bg.it oppure a mezzo posta raccomandata indirizzata (Ats di Bergamo, Via Gallicciolli, 4 - 24121 Bergamo).

Sarà poi l’Agenzia a verificare la posizione, quantificare gli eventuali importi dovuti e contattare il cittadino per il pagamento senza alcuna sanzione il solo importo del ticket entro 30 giorni oppure l’importo del ticket maggiorato degli interessi legali nel caso di pagamento rateale o dopo 30 giorni.

Per ulteriori informazioni è possibile telefonare o prendere un appuntamento con l’ufficio recupero ticket dell’Ats di Bergamo che risponde al numero 035 385159, dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle ore 12.30. Per approfondimenti è on line il portale www.ats-bg.it.


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