Lunedì 20 Dicembre 2010

Bollicine modaiole
Etichetta «Bulgari»

Dopo la bottiglia griffata Missoni, la Sanpellegrino ha collaborato con un'altra griffe dell'alta moda e, soprattutto, della gioielleria di lusso. Per festeggiare i suoi 125 anni, Bulgari ha infatti chiesto all'azienda di acqua bergamasca di realizzare una bottiglia per festeggiare la mostra aperta al Gran Palais di Parigi dal titolo «125 anni di magnificenza itailiana».

Un'esposizione di grande livello dove si festeggia un compleanno che racconta la storia di una casa di moda che ha fatto innamorare regine, principesse e lo star system internazionale: la mostra, curata da Amanda Triossi, mette a disposizione dei visitatori ben 600 creazioni scelte nel favoloso archivio del brand romano unitamente a qualche pezzo parte di prestigiose collezioni private tra gioielli, orologi e qualche altro oggetto prezioso, accompagnati da immagini e bozzetti, organizzati in modo da poter seguire lo sviluppo e l'evoluzione del brand dai suoi primi giorni di vita fino ad oggi.

Dai manufatti in argento realizzati da Sotirio Bulgari, fondatore del marchio, agli eccessi degli ultimi decenni del secolo scorso, passando per gli anni consacrati all'Art Decò, per il ventennio influenzato dai motivi tipicamente francesi e per gli anni indimenticabili della Dolce Vita, la mostra traccia la storia della famosa gioielleria, offrendo assaggi di alcuni dei must firmati Bulgari, come i serpenti ispirati dall'antico Egitto o le monete montate al posto delle pietre omaggio a Roma e alle sue radici, ma offre anche un quadro incredibile dei cambiamenti di stile che hanno caratterizzato oltre un secolo di storia.

«Proprio per questa importante mostra - ha spiegato Fabio Degli Espositi, international business unit director dell'azienda di Ruspino -, Sanpellegrino ha realizzato una bottiglia di acqua minerale con un'etichetta speciale in edizione limitata sulle tonalità oro». La bottiglia è stata protagonista dell'inaugurazione della mostra il 9 dicembre scorso e accompagnerà tutta l'esposizione fino al suo termine, il 12 gennaio 2011.

fa.tinaglia

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