Scorpion Bay
si mette le scarpe

Novità per la bergamasca Gipsy, titolare del marchio di abbigliamento Scorpion Bay, che ora si apre a una nuova frontiera, quella delle calzature. Azienda licenziataria è la milanese Siport: le calzature appartengono alla categoria sneakers dal gusto vintage.

In tempi di crisi, tante aziende, anche quelle non investite in pieno dalla bufera dei mercati, cercano di stabilizzarsi e consolidarsi, in attesa di tempi migliori. Ma c'è chi continua ad andare all'attacco, anche percorrendo sfide affascinanti ma difficile come quella dell'estensione di prodotto. Tra queste c'è anche la bergamasca Gipsy, titolare del marchio di abbigliamento Scorpion Bay, che ora si apre a una nuova frontiera, quella delle calzature.

«Per affrontare la crisi - afferma il titolare di Gipsy Lucio Mistri - una delle strade che abbiamo seguito è investire nel licensing. Il progetto si muove su due fronti: trovare partner affidabili anche in altri settori merceologici e concedere in licenza il marchio in Paesi emergenti dove non siamo presenti. Scorpion Bay ha già all'attivo quattro licenze: due nel settore delle calzature, una per quanto riguarda il mercato europeo (con l'ufficializzazione avvenuta nella recente edizione milanese della Micam, la fiera delle calzature) e una esclusiva per la Russia, oltre a altre due consolidate nella cartotecnica».

Ora l'obiettivo di Gipsy è quello di siglare altri accordi di licenza in settori diversi. «All'estero - sottolinea Mistri - puntiamo su Paesi emergenti come India, Cina e Brasile in cui intendiamo replicare i modelli di licensing in corso, avvalendoci di partner che condividano con noi gli stessi obiettivi». Per l'azienda di Albino, che in 5 anni ha raddoppiato il fatturato (oggi a quota 20 milioni) passando da 25 a 70 dipendenti (con l'obiettivo di assumerne altri 20 entro il 2012), i primi riscontri del Micam «sono positivi, specie dal mondo giovanile a cui sono rivolte». Azienda licenziataria è la milanese Siport: le calzature appartengono alla categoria sneakers dal gusto vintage, alcune realizzate con particolarità quali borchie, sovratintura in capo, cuciture in contrasto oltre che modelli con accattivanti grafiche.

Un altro aspetto su cui Gipsy punta molto da sempre è la crescita dei propri punti vendita, sia diretta, sia indiretta. «Abbiamo puntato molto - aggiunge Mistri - sull'apertura di nuovi store monomarca sia in forma diretta sia nella formula franchising. Solo nel 2011 abbiamo finora aperto sette nuovi monomarca e a novembre inaugureremo quello di Peschiera Borromeo, nel Milanese». Il progetto franchisnig, nato pochi anni fa, è complementare e integrativo alla distribuzione tradizionale Scorpion Bay «e punta a rafforzare l'identità e l'immagine del brand», spiegano dall'azienda di Albino. «Il franchising ha già dato i suoi frutti con la chiusura dei primi accordi - conclude Mistri - e pensiamo che sarà ulteriormente rafforzato dalla nostra seconda presenza al Salone del Franchising che si terrà a Milano dal 4 al 7 novembre».

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