Geometria e sartorialitàper Marinella Confezioni

Quarta puntata in giro per la città alla ricerca di giovani stiliste bergamsche. Dopo Daniela Chignoli e il suo marchio Cherry Kiss, dopo Barbara Ceresoli e il suo marchio Re Logo e Moki, ecco Marinella Confezioni

Un atelier appena nato ma uno stile moda ben definito e maturo. Marinella Tasca, 29 anni di Bergamo, ha fatto di Marinella confezioni il suo marchio che, dopo un’esperienza a Seriate, espone a Bergamo nello spazio di via Moroni 113.

I suoi capi moda richiamano il razionalismo giapponese, con forme geometriche e linee pulite ed essenziali. Lavora principalmente fibre naturali - il lino, la seta e il cotone -, con tagli lineari quasi come se la forbice da sarta corresse sulla linea del tessuto.

Per lei l’abito è l’espressione massima del vuoto tra il corpo e la materia, capi che si stratificano e avvolgono chi li indossa, con forme ben definite, strutturali, ma che restano semplici nella loro geometria.

Con una filosofia: niente bottoni, ma la possibilità di personalizzare l’abito da indossare in una molteplicità di visioni e modi di indossarlo. Monocroma per eccellenza, prediligendo il blu in tutte le sue tonalità e sfumature, I modelli di Marinella Tasca sono unici, replicabili soltanto in tessuti differenti.

Appassionata nello studio delle forme, realizza anche accessori che definisce «Ingombranti ed esuberanti»: da maxi borse in maglia, uncinetto o stoffa a collane in lana, spille in stoffa, ampi scialli e copricapi in tessuto.

Vai alla galleria fotografica

(16/07/2008)

© RIPRODUZIONE RISERVATA