Mercoledì 20 Agosto 2014

Da Selena Gomez a Simona Ventura

Brand bergamaschi sempre più vip

Selena Gomez con la borsa di Avenue 67

Dopo la ministra Maria Elena Boschi, a braccetto con una borsa bergamasca «Acqua di Perla», marchio della società «cino-orobica» Pelletteria Internazionale, ci sono altri brand locali paparazzati con vip italiani e stranieri. Finita in Facebook, direttamente da Hollywood, anche una delle nuove borse della prossima collezione autunno-inverno di Laura Bartoli, che neppure un anno fa ha lanciato Avenue 67. La bergamasca del lago d’Iseo ha portato le sue borse, dalle forme moderne e dal pellame made in Italy, in tutte le principali boutique d’Italia e ora ha raggiunto anche Los Angeles, in spalla dell’attrice e cantante Selena Gomez.

Color panna, lunghe frange di gran moda, questo modello sarà lanciato in Italia il prossimo mese: «Ho avviato l’attività la scorsa stagione e i riscontri sono stati positivi» spiega. Insieme a lei un’altra bergamasca, Lucia Medici, e una bresciana, Liala Fiorini. Da qui, e da queste tre donne che hanno nomi che iniziano per «l», è stata aperta la Elle srl, con sede a Costa Volpino. Dopo la “Carol bag”, una borsa dai tratti squadrati ma con la peculiarità di un manico tondo che ha segnato il successo del brand, ora nuovi modelli, in pelle pettinata e camoscio, dalle forme molto curate e i dettagli elaborati. Il tutto realizzato in laboratori toscani e con materiali esclusivamente italiani. «Dopo l’Italia, siamo anche a Saint Tropez, Zurigo e Cannes. Ora l’obiettivo sono gli Stati Uniti, una grande sfida per estendere la nostra rete commerciale». Con una prima vittoria grazie a questo scatto rubato nella mecca del cinema statunitense: «La borsa si chiama “Bianca”, come Bianca Jagger, icona fashion e dallo spirito rock, proprio come questo modello. Chissà che non finisca anche al suo braccio».

Dalle borse ai bikini, sulla Costa Smeralda impazza un’altra bergamasca dal piglio originale: Veronica Guzalian vive a Bali metà dell’anno e qui disegna e realizza una linea di costumi che vende come una vera e propria ambulante nei mesi estivi sulle spiagge più vip della Sardegna. «Nonostante la crisi, qui di clienti ce ne sono parecchi, e io il mare lo vedo solo nel mio andare avanti e indietro lungo la battigia» racconta. Pochi tuffi, tante vendite per una linea coloratissima di bikini che sono finiti anche indosso a Simona Ventura e alla sua bambina. Insieme in uno scatto in barca, mamma e figlia vestono un modello che la bergamasca 40enne ha realizzato sia per mamme che bambine, in un blu acceso con frange fucsia. L’immagine ha fatto il giro della rete, pubblicata direttamente su Instagram dalla presentatrice torinese. «La collezione di questa stagione è sia per grandi che piccine, data l’alta richiesta già evidenziata lo scorso anno». Perché Veronica è ormai una veterana della moda beachwear: «Il marchio “Veronika Guzalian” è nato 14 anni fa, da quando mi sono trasferita in Indonesia: qui ho avviato una filiera di produzione tra la ricerca di materia prima, il progetto e la manifattura. Lavoro con famiglie balinesi e solo la tintura avviene in fabbriche specializzate».

Con un gran passaparola modaiolo: «I miei bikini sono indosso per esempio a Elisabetta Gregoracci, mogli di calciatori e giovani subrette della tv». Tutto un popolo al femminile che costella notoriamente la Costa Smeralda. «Intanto continuo a produrre la linea beach per Brian&Barry, del gruppo Boggi, e ora punto a una nuova attività commerciale, magari sulle coste del Brasile o dell’Australia. Chissà che non mi trasferisca lì qualche mese». Poi ride: «Le vip con i miei costumi? Non chiedetelo a me: io passo metà dell’anno a Denpasar, villaggio sperduto dell’Indonesia: probabilmente la maggior parte neppure le riconosco».

Fabiana Tinaglia

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