Mercoledì 30 Aprile 2014

Dodici sassofoni e percussioni

Appuntamento alla sala Greppi

Non capita tutti i giorni di poter ascoltare un concerto per dodici sassofoni e percussioni. L’occasione, a ingresso gratuito, arriva domenica 4 maggio alle 21: l’esibizione si terrà alla Sala Greppi di via Greppi a Bergamo con il NovoSaxEnsemble, originale formazione costituita in seno al Conservatorio Statale di Musica Giordano di Foggia.

L’omogeneità timbrica, la grande escursione dinamica unite a un’altrettanto grande estensione e duttilità fanno di questo organico un unicum che ha pochi eguali tra le codificate famiglie degli strumenti musicali; caratteristiche che confluiscono al sax la capacità pressoché unica di trasformarsi ora in strumento rinascimentale, ora in strumento ad arco, in organo a canne fino addirittura in strumento a percussione. Da qui il grandissimo interesse nato intorno al saxofono da parte di importanti compositori fin dalla sua nascita, metà 1800, a oggi.

Il NovoSaxEnsemble si è costituito grazie ai 3 docenti del Conservatorio di Foggia, i maestri Daniele Berdini, Leonardo Sbaffi e Michele Spadoni, artisti che, oltre a vantare una personale collaborazione ventennale si esprimono artisticamente da tempo ai massimi livelli in quanto frequentemente invitati dai più importanti festival quali vincitori dei più importanti concorsi nazionali ed internazionali di musica per sax.

Programma della serata di tutto rilievo, volto a proporre il saxofono in una versione inedita o almeno poco conosciuta, ma di grande fascino e versatilità: verranno eseguiti di Ludwig van Beethoven la Sinfonia n. 1 op. 21 (adattamento di Alberto Napolitano), e di Modest Mussorgsky i Quadri di una esposizione (adattamento di Angelo Bolciaghi).

Il NovoSaxEnsemble è diretto dal Maestro Angelo Bolciaghi, direttore e orchestratore che vanta ormai riconoscimenti e collaborazioni presso importanti concorsi internazionali e affermate istituzioni concertistiche italiane ed estere (primo premio al concorso internazionale di Kerkrade per orchestre di fiati, massima categoria).

All’attivo tra l’altro una versione filologica di Histoire du Soldat di Stravinsky con l’Ensemble Strumentale Fermano, lavori di orchestrazione per gli Ottoni della Scala e per il Coro di Voci Bianche della Scala di Bruno Casoni, l’Orchestra Nazionale della Rai, i Cameristi della Scala e Pomeriggi Musicali di Milano.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti: il concerto è organizzato dalla Fapa Sas di Lallio.

© riproduzione riservata