Siete pazzi per Pokemon Go? Venerdì vi aspettano a Stezzano

Siete pazzi per Pokemon Go?
Venerdì vi aspettano a Stezzano

Il fenomeno Pokemon Go (con annessi e connessi)sbarca allo Shopping Center «Le Due Torri».

A chi piace, venerdì 12 agosto è in programma una serata interamente dedicata ai mostriciattoli che sono tornati alla ribalta grazie alla app per smartphone e tablet che sta conquistando giovani e meno giovani di tutto il mondo, seppure con tutti gli eccessi del caso. Il programma prevede dalle 19 alle 20.40 l’iscrizione di ogni aspirante cacciatore presso lo shopping center; in seguito, a partire dalle 21 sempre nella medesima location, via alla caccia vera e propria. Un’ora frenetica e sicuramente eccitante all’interno della quale bisognerà dimostrare di essere i migliori senza esclusione di colpi. In palio la gloria, ma non solo perché l’organizzazione metterà sul piatto il ricercatissimo PokemonGo Plus, il braccialetto che consente di catturare i Pokemon senza dover tenere in mano lo smartphone e dunque limitando il rischio di distrarsi eccessivamente. Gli oggetti del desiderio verranno assegnati ad estrazione ad alcuni dei partecipanti e fungeranno da premio a chi si aggiudicherà le gare speciali che saranno: chi acchiappa più Pokemon in un’ora, chi acchiappa più Pidgey, chi più Oddish e chi più esemplari di Eevee. Ad organizzare l’evento è Daniele Pellegrini di LiveLigue che organizza numerosi eventi virtuali come quello di venerdì 12.

«È una bella novità per noi – spiega il direttore de “Le Due Torri”, Roberto Speri - abbiamo subito deciso di esserci e provare questa esperienza anche per creare aggregazione attorno a questa manifestazione. Il torneo è creato anche con questa finalità e per questo non ci abbiamo pensato due volte ad accettare di ospitarlo. Io stesso mi sto attivando per capire meglio di cosa si tratta questa caccia ai Pokemon, perché sono curioso e perchè è affascinante, vedo tanta gente intenta a giocare sul proprio smartphone mentre passeggia nel nostro shopping center e non considero il fenomeno in modo così negativo come stanno facendo in tanti».


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